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Auto allagata: cosa fare se l'acqua entra nell'abitacolo

Un temporale estivo può fare molti danni. Ecco come muoversi

Temporali violenti, bombe d’acqua e strade che si trasformano rapidamente in piccoli torrenti possono lasciare conseguenze pesanti anche sulle automobili.Se l’acqua raggiunge l’abitacolo, intervenire nel modo corretto può fare la differenza tra un’auto recuperabile e danni da migliaia di euro.

La prima cosa da fare di fronte a un’auto allagata, però, è pensare alla propria sicurezza. Se l’auto si trova ancora in una zona allagata o l’acqua continua a salire, bisogna allontanarsi e raggiungere un luogo sicuro. Solo quando il livello è sceso è possibile valutare le condizioni della vettura.

Non provare subito ad accendere il motore

Se l’auto è stata parzialmente sommersa, la tentazione è verificare immediatamente se parte. Meglio evitare.
Se l’acqua è entrata nel sistema di aspirazione, tentando di avviare il motore si rischia il cosiddetto “colpo d’acqua“: essendo incomprimibile, il liquido presente nei cilindri può provocare gravi danni a pistoni, bielle e altri componenti.

Prima di riavviare un’auto allagata è quindi consigliabile farla controllare da un’officina, soprattutto se non è possibile stabilire fino a quale altezza sia arrivata l’acqua.

Togliere l’acqua dall’abitacolo

Se l’allagamento è stato limitato all’interno dell’abitacolo, perché magari si sono lasciati i finestrini aperti, bisogna intervenire rapidamente. L’acqua stagnante può penetrare sotto moquette e rivestimenti, dove rischia di rimanere per giorni.

Bisogna rimuovere tappetini e oggetti bagnati e, quando possibile, aspirare l’acqua con un aspiraliquidi. Aprire portiere e finestrini in un luogo asciutto e ventilato aiuta a eliminare l’umidità.

Non basta però asciugare quello che si vede. Sotto la moquette sono normalmente presenti materiali fonoassorbenti che possono trattenere grandi quantità d’acqua. Se sono completamente impregnati, può essere necessario smontare sedili e rivestimenti per asciugarli o sostituirli.

Audi A8 interni

Attenzione all’impianto elettrico

Nelle automobili moderne gran parte dell’elettronica si trova proprio nelle zone basse dell’abitacolo. Centraline, cablaggi e connettori possono essere installati sotto i sedili, lungo il pavimento o dietro i rivestimenti.

Per questo un’auto apparentemente funzionante può manifestare problemi anche a distanza di giorni o settimane. L’umidità favorisce ossidazione e corrosione dei contatti, causando anomalie a sistemi di sicurezza, infotainment, alzacristalli e altre apparecchiature elettriche. Dopo un allagamento importante è quindi consigliabile un controllo professionale dell’impianto elettrico.

Acqua dolce e acqua salata non sono la stessa cosa

Conta anche il tipo di acqua entrata nell’auto. Acqua fangosa e detriti possono contaminare rivestimenti, meccanismi e componenti elettrici, rendendo necessaria una pulizia approfondita.

Ancora più critica è l’acqua salata, particolarmente aggressiva nei confronti dei metalli e dei collegamenti elettrici. In questo caso il rischio di corrosione è molto maggiore e l’intervento deve essere particolarmente rapido.

E se l’auto è elettrica?

Con un’auto elettrica o ibrida plug-in è necessaria ancora maggiore prudenza. Le batterie ad alta tensione sono progettate e sigillate per resistere all’acqua nelle normali condizioni di utilizzo, ma un’immersione importante rappresenta una situazione eccezionale.

Non bisogna toccare cavi o componenti elettrici né tentare interventi fai da te. Se il veicolo è stato sommerso, è meglio farlo recuperare e controllare da personale qualificato prima di utilizzarlo nuovamente.

Cosa fare dopo un allagamento

La rapidità è fondamentale. Una piccola infiltrazione può essere risolta asciugando accuratamente l’abitacolo, ma quando l’acqua ha raggiunto sedili, plancia o componenti meccanici ed elettronici è opportuno rivolgersi a un professionista.

Prima di intervenire conviene inoltre fotografare l’auto e documentare il livello raggiunto dall’acqua, soprattutto se si dispone di una polizza assicurativa che comprende la copertura per eventi atmosferici. Solo dopo aver raccolto la documentazione necessaria si può procedere con pulizia, asciugatura e riparazione della vettura.