Il mio mondo a colori

La rivoluzione è appena all'inizio.

La mia storia con Subito è iniziata prima del mio arrivo in Subito.
Nel 2011 lavoravo per un’importante agenzia pubblicitaria a Milano.

 

Avevamo molti grandi clienti e ho avuto la fortuna di occuparmi, tra le altre cose, dell’ideazione e della realizzazione degli spot TV di Subito.

 

Ed è così che mi sono un po’ innamorato del brand.

 

Quattro anni fa, quando ho ricevuto la proposta di entrare in Subito come Communication Designer, ho iniziato a far parte di una realtà alla quale, senza accorgermene, appartenevo già.

 

Il mio ingresso è coinciso con un momento cruciale: il rebranding più impattante della storia del brand. Una start up che era diventata una realtà digitale solida aveva bisogno di cambiare la sua immagine, per stare al passo con i tempi e per esprimere la propria rinnovata essenza.

 

Oggi sta accadendo qualcosa di simile, stiamo vivendo un’altra grande evoluzione, in termini di brand identity e di user experience: un brand refresh.

 

Perché il mondo cambia, il mercato cambia, i nostri utenti cambiano.

 

E siamo cambiati noi.

 

E in fondo questo cambiamento l’avevo già sperato e immaginato: avevo pensato alle immagini, alle forme e soprattutto ai colori. Perché io vedo il mondo a colori. Nel vero senso della parola. Do un valore specifico alla scelta di un colore e all’armonia degli accostamenti.
C’è un bellissimo libro, Cromorama di Riccardo Falcinelli, che racconta come oggi il colore sia diventato un filtro con cui pensiamo la realtà. Per me credo sia sempre stato così: da bambino ordinavo tutto per colore, dalle musicassette di mia mamma, alle matite nell’astuccio, fino alla collezione di schede telefoniche esauste.

 

Anche le quattro anime “verticali” di Subito sono state ideate attraverso l’associazione di un colore dedicato, affiancato al classico rosso Subito.

 

Ci abbiamo pensato tanto, ci abbiamo lavorato tanto, per abbinare a ogni verticale il colore che potesse rappresentarne al meglio l’essenza, in armonia con il resto e in maniera distintiva rispetto al mercato. Invece, per rinfrescare il brand principale e renderlo adatto a sostenere i sub-brand dei nuovi verticali, abbiamo dato il giusto peso al nostro snap (le tre linee che rappresentano graficamente uno schiocco delle dita, “semplice e veloce” come noi).

 

Oggi abbiamo un’immagine più adulta perché anche noi siamo diventati grandi.

 

E faremo ancora grandi cose insieme: la rivoluzione dei colori è appena all’inizio.

 

Nicola, Utente e Creative Lead di Subito