In pratica

Impugnazione delibera condominiale: come fare, tempi, procedura

Se reputi che i tuoi vicini di casa durante l’assemblea condominiale abbiano preso delle decisioni che non condivisi e che, in qualche modo vadano contro la legge, puoi chiedere l’impugnazione della delibera.

Come funziona l’impugnazione della delibera condominiale?

Partiamo col fare chiarezza. L’impugnazione di un atto consiste nella contestazione del documento davanti a un giudice, chiedendone l’annullamento. Vivere in un condominio può non essere semplice. L’assemblea condominiale è l’organo che ha maggiore potere decisionale, ma potrebbero presentarsi delle occasioni in cui, l’assemblea abbia assunto una delibera che a te sembra non essere corretta.

Se credi che una di queste scelte possa essere contro la legge o possa, volontariamente o involontariamente ledere un tuo diritto, puoi decidere di impugnare la delibera in questione.
In questo caso dovrai rivolgerti a un avvocato che si occuperà della pratica e del ricorso al giudice. L’impugnazione della delibera non può avvenire in maniera casuale.

Bisogna seguire delle regole e dei criteri ben precisi. Puoi impugnare la delibera solo nel caso in cui non eri presente durante la votazione assembleare o se hai votato contro. Se invece hai votato a favore e hai cambiato idea, questo non ti permetterà di fare ricorso.

Quali sono i motivi per cui impugnare la delibera condominiale?

L’articolo 1137 del codice civile stabilisce che “Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto puo’ adire l’autorità giudiziaria chiedendone l’annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti”.

Quindi una delibera condominiale per poter essere impugnata deve essere contraria o alla legge o al regolamento di condominio. Questi sono i due elementi principali affinché tu possa fare ricorso al giudice.
Puoi decidere di rivolgerti a un avvocato nel caso in cui durante la riunione condominiale in cui è stata assunta la delibera che vuoi impugnare, non eri presente o durante la votazione ti sei astenuto o hai votato opponendoti.

Qual è il termine dell’impugnazione della delibera condominiale?

La questione delle tempo nell’impugnazione di una delibera diventa fondamentale affinché il giudice possa tenere in considerazione il ricorso. L’annullamento deve essere richiesto entro 30 giorni a decorrere dalla data della deliberazione. Questo nel caso in cui tu ti sia astenuto o abbia votato contrario.

Nel caso in cui tu fossi stato assente, le tempistiche sono 30 giorni a decorrere dalla comunicazione della deliberazione. In caso di assenza, infatti, l’amministrazione deve comunicare per mezzo di raccomandata il verbale ai condomini assenti.
La raccomandata non può essere sostituita da nessun altro mezzo. Non sarà valida la comunicazione avvenuta tramite telefonata o per passaparola tra vicini.

Qual è l’esempio fac simile dell’impugnazione della delibera condominiale?

A farsi carico dell’impugnazione della delibera che reputi non sia valida secondo i criteri che hai letto qualche rigo più su, sarà il tuo avvocato.  All’interno della delibera dovrà essere essere presenti:

  • il foro competente;
  • i tuoi dati anagrafici,
  • i fatti deliberati e i millesimi delle votazioni (queste informazioni le trovi all’interno del verbale);
  • i motivi dell’impugnazione della delibera.

Inoltre all’impugnazione dovrai inserire altri documenti, come il verbale dell’assemblea.

Di seguito ti riportiamo un esempio di lettere di impugnazione, che potrai facilmente ricopiare e consegnare all’avvocato che hai nominato:

ON.LE TRIBUNALE DI (foro di competenza)
Ricorso ex art. 1137 c.c.
Per: il sig.___________,(C.F. __________ [Esegui il calcolo del codice fiscale]) residente in ____________  , alla Via _________________  n. ___, rappresentato e difeso dall’avv.____________, presso il cui studio in _________ alla via_______ elegge domicilio, giusta procura a margine del presente atto. – ricorrente
Contro:Il condominio “________”, sito in ________ alla ________, in persona dell’amministratore pro-tempore, con studio in ______alla via_______

FATTO
-In data __________ veniva convocata l’assemblea del condominio __________ permil giorno _______ed in seconda convocazione per il giorno _________, presso lo studio dell’amministratore pro-tempore, per discutere tra le altre cose, del seguente punto all’ordine del giorno (esporre il punto, o i punti, da contestare)
-L’assemblea riunitasi in seconda convocazione deliberava, con la maggioranza di 333 millesimi (riportare cosa ha deliberato)
-il ricorrente, contrario all’opera si opponeva, facendo notare tra le altre cose la mancanza del quorum necessario e sufficiente per simili deliberazioni

DIRITTO
-la deliberazione concernete _________ per essere valida deve raggiungere la maggioranza indicata dall’art. ___________ (cos’ Cass. __________)
-la delibera impugnata, invece, come si evince dal verbale di assemblea è stata adottata con la maggioranza pari a _____________-
-la statuizione assembleare deve pertanto ritenersi invalida in quanto (esporre i motivi)
Tanto premesso, il ricorrente, come sopra rappresentato difeso e domiciliato

RICORRE
all’On.le Tribunale adito, affinché, previa sospensione inaudita altera parte della delibera assembleare, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, voglia dichiarare nulla, o comunque annullabile, la deliberazione assembleare impugnata e per lo effetto condannare il condominio convenuto al pagamento delle spese, diritti ed onorari del giudizio.
Si allega:

  • verbale dell’assemblea del condomino tenutasi in data:
  • altra documentazione necessaria

In via istruttoria si chiede ammettersi interrogatorio formale dell’amministratore pro-tempore sui punti di cui ai nn. della narrativa preceduti dalla locuzione “se vero che”.
Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 si dichiara che per il presente procedimento il contributo dovuto è pari ad € 103,30.

Luogo,                                                                                                                                        Avv.

N.B. Il procedimento in materia di impugnazione delle delibere assembleari non è tipizzato nel codice di rito, ne nel codice civile. Per costante giurisprudenza si ritiene possibile agire sia con citazione che con ricorso. La differenza sta nel fatto che il ricorso deve essere depositato in cancelleria nei 30 giorni di cui all’art. 1137 c.c. mentre la citazione deve essere notificata al condominio nei 30 giorni successivi.

La delibera per poter essere impugnata deve essere stata trascritta e inserita all’interno del verbale condominiale, pena la non validità della decisione assembleare. Il verbale deve riportare correttamente, anche i nomi dei presenti e il risultato delle votazioni nel dettaglio. In questo modo i quorum deliberativi potranno essere verificati in casi di controversie.

Inoltre affinché sia valida, tutti i passaggi che precedono la delibera devono essere eseguiti secondo quanto stabilito. Ciò significa che tutti i condomini devono essere stati informati della convocazione dell’assemblea.All’interno dell’avviso di convocazione devono essere chiaramente inseriti il luogo, la data e l’oraria in cui si svolgerà l’incontro.

Partecipare alle assemblee condominiali può sembrare un appuntamento poco piacevole, ma risulta essere fondamentale per chi vive all’interno del condominio. Nel caso in cui, per una serie di vicissitudini non puoi presenziare alla riunione, puoi sempre fare ricorso alla delega, incaricando un a persona di partecipare al posto tuo. Il delegato potrà essere investito da te stesso di alcune responsabilità. Sarai tu a decidere se potrà esprimere pareri favorevoli o meno in caso di delibere.

Sarai sempre tu a decidere che tipo di orientamento dovrà tenere. La delega va comunicata all’amministratore tramite forma scritta, attraverso raccomandata o allegata a una mail. Ciò che conta è che all’interno del documento saranno inseriti i dettagli delle azioni che potrà compiere il tuo delegato e le firme di entrambi.