Orologi

L’industria dello Swiss Made ai raggi X: i numeri del mercato secondo FHS

E’ tempo di bilanci nel mondo dell’orologeria: come ha performato lo Swiss Made, ovvero l’industria di riferimento, nel 2021? A fornirci un quadro completo è la FHS, all’anagrafe “Fédération de l’industrie horlogère Suisse” (Federazione dell’industria orologiera svizzera) che, con data fine novembre 2021, ha rilasciato dei dati mensili confortanti ed un consolidato undici mesi che conferma la ripresa sostenuta nell’anno che si è appena concluso. In attesa di leggere il dato complessivo, le statistiche consentono di tirare un sospiro di sollievo per gli operatori del settore e danno una indicazione chiara dei mercati che hanno trainato la ripresa.

 

mercato orologi 2021 per paese

A novembre 2021, FHS segnala una crescita dell’8,6% rispetto allo stesso mese del 2019, con le esportazioni che hanno raggiunto la soglia dei 2,2 miliardi di Franchi Svizzeri, ossia la migliore prestazione mensile dal 2014. Negli ultimi undici mesi del 2019, il risultato parla di 20,4 miliardi di Franchi Svizzeri, pari ad un +2,1% rispetto ai primi undici mesi del 2019. Quali mercati e quali prodotti hanno guidato la ripresa? Quelli che comprensibilmente lo hanno compromesso durante i mesi di lockdown e che spostano inevitabilmente volume e valore in modo sensibile. Parliamo dei primi due mercati al mondo, USA e Cina, con il primo che resta leader per quota e fatturato, mentre la Cina vanta il rimbalzo maggiore.

mercato orologi 2021 per prezzo

Interessante è l’analisi del mix tra volume e valore. E’ l’acciaio, come sempre, il materiale preferito ma la prestazione include una performance che decresce in volumi per aumentare in valore, e ben si spiega combinando l’analisi con l‘istogramma delle vendite per prezzo medio, che migliorano esclusivamente nella fascia oltre i 3000 CHF.

mercato orologi 2021 per materiale

A partire da questa fascia, dove i numeri sono in crescita a doppia cifra sia a volume che a valore, gioca senza dubbio un ruolo fondamentale la crescita sostenuta tra i metalli preziosi che pur garantendo una crescita comprensibilmente contenuta a volume, assicura invece una crescita sostenuta a valore, pari a ben +18,4%. E’ comprensibile che in queste dinamiche, e nel confronto con il 2019, rientri anche l’aumento dei listini che, nel mondo degli orologi di lusso, è spesso evidente già nel passaggio da un semestre a quello successivo. Sappiamo che Rolex ha, ad esempio, aggiornato il listino ad inizio gennaio 2022. L’appuntamento con il risultato consolidato 2021? E’ atteso il prossimo 27 gennaio 2022.