Orologi

Orologio Subacqueo 2021: hai già scelto il tuo?

Una scelta che profuma di revenge shopping.

Siamo in piena estate ed il tema “orologio subacqueo” è uno dei più popolari tra appassionati e non. Sebbene la categoria goda di appeal per dodici mesi all’anno, è innegabile che gli orologi subacquei entrino tra luglio ed agosto nel picco di stagionalità dal punto di vista commerciale. Quest’anno l’orologio subacqueo assume un significato anche simbolico perché è legato a sentimenti di libertà e spinto da fenomeni di “revenge shopping”, svolgendo l’inedito ruolo di strumento di sollievo e fuga da una situazione sanitaria che ci lasciamo progressivamente alle spalle.

Sull’onda di queste considerazioni e di un rinnovato ottimismo, prevedo una domanda in crescita ed una competizione ancora più serrata tra i marchi, più agguerriti che mai nel riconquistare clienti vecchi ed attirarne di nuovi. Il segmento dei “divers’ watch” è in assoluto uno dei più competitivi e ricchi di proposte, soprattutto nella fascia più accessibile. Orientarsi è complicato se si è neofiti ed il rischio è di fare un acquisto compulsivo, rimanendo poi delusi. Gli orologi subacquei sono infatti tra i più scambiati sul mercato dell’usato dopo l’acquisto. Cosa vuol dire orologio subacqueo? Una brevissima introduzione sul significato è doverosa: la normativa di riferimento, la ISO 6425, detta le regole da seguire se si vuole realizzare un orologio che possa fregiarsi del titolo di orologio subacqueo o “Diver’s Watch” e se quell’orologio soddisfa i requisiti definiti dalla norma, può adottare il titolo “Divers” sul quadrante seguito dal rating di profondità.

A rigore, condizione necessaria perché un orologio possa definirsi subacqueo è che sia impermeabile fino a 100 metri almeno e soddisfi la normativa ISO di riferimento (G.A. Berner). E’ vero però che molti orologi solo tempo non hanno le caratteristiche standard (e le velleità) di un orologio per immersioni (pensiamo ad esempio alla ghiera girevole unidirezionale). Danno confidenza di potersi immergere in acqua e tuffarsi (dipende da violenza ed altezza del tuffo e dalla pressione corrispondente all’impatto, ci sono studi a riguardo) ma non è corretto definirli “orologi subacquei” quanto piuttosto “water resistant”. Nè tutti quelli che hanno caratteristiche da orologio subacqueo rispettano la normativa ISO e seguono i test previsti a riguardo.

Se si desidera un orologio subacqueo, il driver della scelta è innanzitutto il budget a disposizione (ammesso che abbiate vincoli di spesa) che sfoltisce drasticamente la miriade di proposte disponibili. Una prima sforbiciata si può fare anche prima, a mio avviso. Considerando prezzo e valore attuali, difficilmente ci si tuffa in acqua con un Rolex, un Omega, un Royal Oak Offshore Diver di ultima generazione. Prezzo e quotazione di mercato pongono talvolta un vincolo psicologico ad un uso sfrenato. Se dovessi avanzare una proposta, direi che con un budget di mille euro si possono fare ottimi acquisti. Fissata la soglia, occorre chiedersi come si intenda usare il potenziale nuovo acquisto.

Se la mia professione è immergermi quotidianamente cercherò probabilmente un tool watch, non per usarlo come strumento come si faceva un tempo; le avanzatissime strumentazioni digitali di cui si dispone oggi rendono un orologio subacqueo professionale un accessorio, seppur gradito, del proprio corredo. Io non sono un professionista delle immersioni, ma cerco ugualmente un orologio in grado di offrire una serie di caratteristiche e la consapevolezza di indossare un subacqueo certificato ISO, ad esempio, misura l’impegno di quel marchio a costruire un oggetto che risponda a precisi requisiti tecnici.

L’unico problema è che, se si vuole un orologio subacqueo certificato, il campo si restringe ai costruttori del Sol Levante (con qualche eccezione), pionieri nel settore. L’alternativa è la ricerca del compromesso tra stile e prestazione; al riguardo, i marchi Swiss Made, che dominavano un tempo incontrastati prima dell’arrivo delle truppe giapponesi, si stanno attrezzando per offrire orologi che uniscano un design più ricercato nella fascia del lusso accessibile a proporzioni che rendano i loro subacquei meno professionali su carta ma più adatti a svolgere il ruolo di orologio tuttofare.