Orologi

Il Patek Philippe Nautilus x Tiffany e l’asta dell’anno

Phillips ha venduto un esemplare a 5,7 milioni di Euro

Per più di una settimana si è parlato di un solo orologio di lusso. Patek Philippe ha realizzato un Nautilus inatteso, con colore istituzionale, e logo ufficiale, del più famoso gioielliere di New York, ed è stato un evento che ha scatenato la follia collettiva, tra web e social, dove è stata tra le notizie più battute e condivise. I più fortunati, ed anche i più bravi, sono riusciti persino a vederlo e toccarlo, presso la sede della famosa casa d’aste Phillips, prima che venisse messo all’incanto e battuto infine per la incredibile cifra di 5,7 milioni di Euro, al cambio.

patek nautilus tiffany 1

Ma chi avrà speso una cifra tanto alta per un orologio “solo tempo”, seppur tanto esclusivo ed irripetibile? Facciamo un salto indietro nel tempo e compiamo ora un passo alla volta. Patek ha ormai messo fuori produzione la referenza 5711, uno degli orologi più desiderati da appassionati (e speculatori professionisti), con una lista d’attesa pressocché eterna! Lo ha fatto (come del resto Audemars ha fatto con il 15202) per dare respiro all’intera produzione che vanta storicamente collezioni complicate. Il Nautilus ha da tempo polarizzato le attenzioni del pubblico lasciando spesso le vetrine dei negozi piene di splendidi orologi complicati. Non che il Nautilus non sia un valido esempio del savoir faire del marchio ginevrino, ma Patek è storicamente la regina delle complicazioni che interpreta in modo magistrale, e continua a provarlo con orologi complicati eccezionali per creatività tecnica e fattura.

patek nautilus tiffany 2

Un anno fa, il marchio ha presentato quelle che sembravano essere le due ultime varianti, dotate di quadrante verde, del venerato orologio sportivo di lusso di riferimento; sembrava rappresentassero il canto del cigno per questo splendido ultrapiatto. Così non è stato però, perché l’anniversario della collaborazione tra Patek e Tiffany & Co., il più longevo di sempre con 170 anni di partnership ininterrotta, è stata l’occasione per realizzare appunto 170 esemplari di un Nautilus speciale il cui quadrante, smaltato, replica il colore istituzionale del gioielliere, la firma ad ore sei ed una “decalcomania” quantomeno discutibile, sul fondo a vista, a ricordare l’anniversario. Qualche collezionista ha criticato la scritta applicata che riporta , semi-nascosta all’interno del “2021”, il nome “LVMH” gruppo di cui Tiffany fa parte.

patek nautilus tiffany

L’esemplare venduto da Phillips New York, che ha dato senza dubbio vita ad una gara degna della finale mondiale tra Hamilton e Verstappen, è andato all’incanto ed il ricavato verrà destinato all’associazione The Nature Conservancy. Il risultato? L’esemplare è stato venduto per la incredibile cifra di 5,7 milioni di Euro. Sebbene non si possa che lodare il risultato dell’asta, vista la destinazione finale della somma raccolta, l’esperimento segna probabilmente un effetto contrario a quello desiderato dalla manifattura svizzera. Ed il dubbio è spontaneo: il 5711 è andato davvero in pensione, o dobbiamo aspettarci qualche altra declinazione dell’orologio? Se l’obiettivo di Patek è promuovere se stessa al di fuori di questo recinto, l’effetto potrebbe essere contrario.