In pratica

Seggiolini auto anti abbandono: obbligo, costo, come funzionano

Hai un bambino molto piccolo e necessiti di trasportarlo in modo sicuro nei tragitti in auto. Di sicuro, avrai già comprato un seggiolino auto, ma come sai che per legge ora è necessario averne uno attrezzato con il dispositivo anti abbandono. In cosa consiste? Come funziona? Quanto costa? Ecco una utile guida.

Seggiolini auto anti abbandono: gli antefatti

La legge sui seggiolini auto anti abbandono obbligatori per il trasporto dei bambini di età inferiore ai 4 anni è stata fatta per tutelare i minori dall’essere dimenticati in auto dai genitori, disavventure che sono costate la vita a qualche bambino nell’arco degli ultimi anni. Da qui, la necessità di “aiutare” i genitori mediante questo dispositivo anti abbandono integrato sui seggiolini.

Cosa dice la nuova normativa sui seggiolini auto anti abbandono?

La legge 1 ottobre 2018, n. 117 prevede l’obbligo di installare a bordo dei veicoli un dispositivo di allarme per prevenire i casi di abbandono in auto di bambini di età inferiore ai 4 anni. La legge è entrata in vigore a tutti gli effetti il 7 novembre 2019, andando a integrare l’articolo 172 del Codice stradale, che disciplina l’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini.

Ma le sanzioni da parte delle forze dell’ordine saranno attive solo a partire dal 6 marzo 2020. Questo perché nei mesi scorsi i produttori del settore non sono stati in grado di mettersi in pari e soddisfare le richieste tecniche individuate dal Governo. Così i genitori e i nonni interessati avranno ancora del tempo per mettersi in regola e procurarsi un seggiolino auto antiabbandono a norma.

Seggiolini auto anti abbandono: le sanzioni

A partire dal prossimo 6 marzo, chi sarà trovato sprovvisto del seggiolino auto anti abbandono può incorrere in una multa da 81 euro a 361 euro e nella decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Nel caso in cui l’infrazione si ripeta nei due anni successivi, si rischia la sospensione della patente da 2 settimane a 2 mesi.

Quando si rischia di incorrere in una sanzione? In questi casi:
1) Se non si ha il sistema anti abbandono.
2) Se si ha un sistema non conforme ai requisiti del decreto seggiolino.
3) Se il sistema funziona con il dispositivo Bluetooth, ma questo non è attivo o l’app non funziona.
4) Se si ha un sistema anti abbandono non autorizzato dal produttore del seggiolino.

Come funzionano i seggiolini auto anti abbandono?

Il “decreto seggiolino” (decreto n. 122/2019), adottato dal Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, individua dei precisi requisiti tecnici che il dispositivo anti abbandono deve possedere, prevedendo che possa essere, in alternativa:
1) integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini;
2) una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compreso nel suo fascicolo di omologazione;
3) indipendente sia dal sistema di ritenuta sia dal veicolo.

La Polizia di Stato ha specificato che il sistema anti abbandono deve attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, emettendo un segnale di allarme (visivo, acustico, aptico) percepibile dentro e fuori il veicolo che attiri tempestivamente l’attenzione. Può essere dotato di un sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate.

In pratica, per far funzionare il seggiolino auto anti abbandono basta connetterlo all’app dedicata (scaricabile su smartphone da PlayStore per i sistemi Android e da Apple Store per i sistemi iOS) e i sensori si attivano dopo pochi secondi che il bimbo viene fatto sedere sul seggiolino.

Seggiolini auto anti abbandono: due opzioni per mettersi in regola

Si hanno due opzioni per essere in regola con la legge: la prima è comprare un seggiolino nuovo già provvisto di allarme oppure aggiungere al vecchio seggiolino in dotazione un cuscinetto che rileva il peso del bimbo, dotati dei medesimi sensori. Però, attenzione: questo deve rispettare i requisiti di omologazione, altrimenti non è un dispositivo a norma.

Quanto costano i seggiolini auto anti abbandono?

Il prezzo varia a seconda che si scelga un seggiolino con sistema anti abbandono integrato oppure il dispositivo integrativo: nel primo caso, il prezzo oscilla dai 60 ai 250 euro, mentre nel secondo caso, la spesa è inferiore (dai 30 ai 70 euro), ma bisogna fare attenzione che il dispositivo sia omologato con i requisiti previsti dalla legge.

Qualche esempio? Chicco ha messo a punto Bebè Care, il primo sistema di sensori integrati made in Italy, sviluppato in 4 modelli su cui sono stati omologati “di serie” seggiolini con sistema anti abbandono integrato (Oasys 0+ UP , Oasys i-Size, SeatUp 0-12 e AroundU ).

In alternativa, c’è Chicco Bebè Care Easy Tech, una clip che si aggancia agli spallotti o alle cinture del seggiolino.

Inglesina, invece, ha studiato Ally Pad, l’allarme seggiolino basato su cuscino con sensore collegato allo smartphone, ma funziona solo su seggiolini Inglesina.

Bebè Comfort e-Safety è un cuscino intelligente collegato all’app e-Safety per IOS e Android, che si attiva quando il cellulare si allontana oltre 10 metri dal cuscino. Se il tutore non disattiva l’allarme, questo invia un sms ai 3 numeri memorizzati con la posizione GPS dell’auto.

Seggiolini auto anti abbandono: gli incentivi statali

Buone notizie: sono previsti degli incentivi statali per l’acquisto del seggiolino auto anti abbandono, pari a un contributo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato, fino a esaurimento fondi. Facendo un rapido calcolo (circa 15 milioni di euro stanziati nel 2019 più 5 milioni di euro nel 2020), considerati che i bambini interessati dalla legge saranno quasi 2 milioni, è subito chiaro che i fondi non saranno a beneficio di tutti, ma solo di chi sarà più veloce a far richiesta.

Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che per ottenere il bonus di 30 euro sarà necessario registrarsi a partire dal 20 febbraio sulla piattaforma informatica Sogei: il contributo sarà erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai 4 anni.

E chi lo ha già comprato? Potrà avere diritto al rimborso, sempre registrandosi sulla piattaforma Sogei entro 60 giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa.

Attenzione, però: se per lo stesso minore sono stati acquistati più dispositivi, il rimborso o il contributo è riconosciuto per un solo dispositivo; inoltre, il buono deve essere usato entro 30 giorni dall’emissione, altrimenti non sarà più valido.