Gaming

Tanti ricordi, una sola passione.

Moonboy racconta la sua avventura nel mondo degli Esports

In occasione del PG Nationals, il campionato di League Of Legends, abbiamo fatto qualche domanda a Moonboy.

Come ti sei appassionato agli Esports?

Dopo un annetto che giocavo a League of Legends ho scoperto la sua scena competitiva con il Campionato Mondiale del 2012. Mi affascinava molto la cultura sportiva ma non trovavo una particolare influenza negli sport tradizionali: scoprire quella stessa dimensione nel videogioco che più mi appassionava mi ha legato per sempre al genere.
Da lì ho seguito ogni stagione competitiva da grande fan, molto del merito va anche all’ottimo Production Level del broadcast di Riot, che anche nei primi anni della sua esistenza ha sempre portato una qualità che puntava ad appassionare e fidelizzare gli spettatori.

Cosa consigli a chi inizia ora l’avventura degli Esports?

È un ambiente competitivo, ci sono molte persone e molte realtà che stanno cercando di inserirsi in un mondo chiaramente in crescita. Di conseguenza non tutte le opportunità saranno quelle giuste.
Saper riconoscere un buon ambiente lavorativo e trovare persone con cui si condividono gli obiettivi è molto importante, tanto quanto avere l’amore e la passione per questo mondo per sapersi risollevare e andare avanti quando le cose non vanno bene.

Cosa rappresentano per te gli oggetti che metti in vendita su Subito?

Ogni oggetto è un piccolo ricordo: tramite essi ho anche inavvertitamente creato una piccola linea del tempo delle mie passioni e della mia crescita.
Ho tanti ricordi legati a questi oggetti che attraversano gli ultimi 6-7 anni della mia vita. Finché continuo a muovermi e guardare avanti non me ne rendo conto, ma se mi fermo un attimo a guardare indietro devo ammettere che è ancora un po’ strano realizzare appieno dove sono finito e quello che faccio…  si fa quasi fatica a crederci!