Auto usate: i modelli sottovalutati che sono tornati di moda
Il fenomeno delle youngtimer ha donato una seconda vita ad auto che da nuove non andarono incontro ad un grande successo. Ecco quali scegliere
Ci sono auto che diventano instant classic. Escono di produzione e, il giorno dopo, si scatena la caccia all’esemplare usato tenuto meglio. E poi ci sono le auto che per anni vengono ignorate, sottovalutate o addirittura considerate “vecchie” troppo in fretta. Alcune di queste, però, tornano improvvisamente di moda. I motivi sono diversi: spesso la caccia ha avvio quando iniziano a essere rare, difficili da trovare in buone condizioni. A quel punto i prezzi si alzano, l’interesse cresce perché vengono viste anche con un discreto investimento e si innesca un circolo al rialzo che poi le porta a diventare oggetti di culto.
Navigando tra i tantissimi annunci di auto usate su Subito Motori non è difficile individuare modelli che fino a qualche anno fa venivano via a pochissimo e ora invece costano un occhio della testa, per buona fortuna di chi ne ha – più o meno consapevolmente – portata una in garage. I casi più eclatanti sono quelli delle cosiddette youngtimer. Le auto costruite tra gli Anni ’90 e i primi 2000 che fino a poco tempo fa erano snobbate e che ora sono tornate al centro dell’attenzione. Gli esempi sono tantissimi. Il fenomeno si alimenta an che da una parte legata alla nostalgia. Un po’ perché le auto moderne sono diventate sempre più grandi, pesanti e digitali, un po’ perché in tanti vogliono tornare in possesso dell’auto che guidavano quando erano giovani.
Non solo utilitarie
Spesso le vetture che acquistano valore sono legate a un concetto di svago e di divertimento. Uno degli esempi più evidenti è la Fiat Barchetta. Per anni è stata vista come una spider economica un po’ particolare, spesso oscurata dalla più famosa Mazda MX-5. Oggi invece piace proprio per quello che un tempo veniva considerato un limite: design Anni ’90 senza compromessi, peso contenuto, motore aspirato e guida semplice ma coinvolgente. Trovarne una ben conservata sta diventando sempre più difficile. Un’altra auto che sta vivendo una rivalutazione importante è la Honda S2000. Quando era nuova veniva apprezzata soprattutto dagli appassionati più tecnici, ma il grande pubblico le preferiva sportive turbo più potenti o appariscenti. Oggi quel motore aspirato capace di girare a regimi altissimi è diventato quasi un pezzo da collezione. Discorso simile per la BMW Z3. Per molto tempo è rimasta nell’ombra della più estrema Z4 e di altre sportive tedesche. Adesso però il suo stile anni ’90, la posizione di guida bassa e l’impostazione relativamente semplice la stanno facendo riscoprire da una nuova generazione di appassionati.

Oltre le spider, le berline
Anche alcune berline sportive dei primi anni 2000 stanno tornando di moda. La Alfa Romeo 156, per esempio, è stata per anni una normale auto usata italiana. Oggi invece le versioni più interessanti, soprattutto con motori Busso o diesel cinque cilindri, iniziano a essere ricercate per il design di Walter de Silva e per una guida che molti definiscono ancora molto moderna. E poi ci sono le hot hatch “normali”, quelle che per anni sono state soltanto utilitarie veloci usate da ragazzi appassionati. Modelli come la Peugeot 106 Rallye, la Renault Clio Williams o la Volkswagen Golf GTI Mk4 stanno vivendo una seconda giovinezza. Alcune perché rarissime, altre perché rappresentano un modo di intendere l’auto sportiva che oggi praticamente non esiste più.
Il vero problema è capire le tendenze del mercato
Il mercato, insomma, ha capito il potenziale di questi modelli “normali” che ora stanno vivendo il loro periodo di massimo splendore. Alcuni modelli che dieci anni fa valevano poche migliaia di euro oggi hanno quotazioni raddoppiate o addirittura triplicate. Segno che, a volte, le auto più interessanti non sono quelle che hanno avuto subito successo, ma quelle che il tempo ha aiutato a far capire meglio. Ma quali saranno le prossime auto usate pronte a diventare “vetture da sogno”? Ci vorrebbe la sfera di cristallo per scoprirlo.