Auto resta ferma durante le vacanze: cosa fare prima di partire
Ecco alcuni consigli utili se si decide di andare in ferie lasciando l'auto ferma durante le vacanze. Così si evitano brutte sorprese al ritorno
Se quest’estate avete deciso di partire per le vacanze in treno o in aereo e l’auto resterà parcheggiata per una o più settimane, vale la pena dedicarle qualche minuto prima di chiudere la portiera. Lasciare un veicolo fermo a lungo, soprattutto durante i mesi più caldi, può infatti causare qualche inconveniente. Con pochi accorgimenti, però, è possibile evitare brutte sorprese al ritorno.
Batteria sotto controllo e pneumatici gonfi
La batteria è il componente che soffre maggiormente i lunghi periodi di inattività. Anche a motore spento, infatti, alcuni sistemi continuano ad assorbire una piccola quantità di energia. Se la batteria è già datata o poco efficiente, al ritorno potrebbe non avere la carica sufficiente per avviare il motore. Se sapete che l’auto rimarrà ferma per diverse settimane mentre vi state godendo le meritate vacanze, un mantenitore di carica è la soluzione migliore. In alternativa, se parcheggiate in un garage privato, potete scollegare il polo negativo della batteria, purché il costruttore lo consenta.
Restare fermi sempre nella stessa posizione può deformare leggermente gli pneumatici, soprattutto se il veicolo rimane inutilizzato per molte settimane. Per ridurre il rischio è consigliabile aumentare la pressione di circa 0,2-0,3 bar rispetto al valore abituale, senza superare i limiti indicati dal costruttore. Una volta tornati, sarà sufficiente riportarla ai valori corretti.

Fate il pieno e controllate i liquidi
Può sembrare controintuitivo, ma lasciare il serbatoio quasi pieno durante la sosta per le vacanze riduce la formazione di condensa al suo interno, soprattutto se l’auto resta in un luogo soggetto a sbalzi di temperatura. Prima di partire conviene anche verificare il livello di olio motore, liquido di raffreddamento e liquido lavavetri: sarà un pensiero in meno quando rientrerete.
Conviene anche andare a lavarla prima di uno stop prolungato. Residui di insetti, escrementi di uccelli, resina o sale possono danneggiare la vernice se rimangono sulla carrozzeria per molto tempo, specialmente sotto il sole estivo. Anche l’abitacolo merita attenzione: eliminare briciole e rifiuti aiuta a evitare cattivi odori e la comparsa di muffe.

Dove parcheggiarla e cosa fare al ritorno
Se possibile scegliete un garage o un posto coperto. Se l’auto deve rimanere all’aperto, un telo traspirante di buona qualità (o anche un telo antigrandine) può proteggerla da sole, polvere e resina senza trattenere l’umidità. Meglio evitare, invece, teli impermeabili economici che possono favorire la formazione di condensa e graffiare la carrozzeria.
Prima di ripartire dopo le vacanze controllate la pressione degli pneumatici, verificate che non ci siano perdite di liquidi sotto l’auto e assicuratevi che la batteria sia in buone condizioni. Bastano pochi minuti per rimettersi in viaggio in tutta tranquillità. Una semplice preparazione prima delle vacanze può infatti evitare guasti, perdite di tempo e spese impreviste quando si torna alla routine.