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Portapacchi e box da tetto: quanto aumentano i consumi?

Un'auto con un box da tetto o barre portatutto è più comoda, ma fa anche aumentare i consumi. Ecco di quanto...

Quando il bagagliaio non basta, barre portatutto e box da tetto sono una soluzione semplice per aumentare la capacità di carico dell’auto. Sono utili soprattutto per le vacanze, ma hanno una controindicazione spesso sottovalutata: fanno aumentare i consumi, soprattutto quando si viaggia in autostrada. Il motivo non è tanto il peso aggiuntivo, quanto il peggioramento dell’aerodinamica. E più aumenta la velocità, più la differenza diventa evidente.

Quanto consumano le barre al tetto

Anche viaggiare con le sole barre trasversali montate sul tetto ha un costo. La loro presenza disturba il flusso dell’aria attorno alla carrozzeria e aumenta la resistenza aerodinamica. Gli effetti cambiano molto in base all’auto, alla forma delle barre e alla velocità. In linea generale, un portapacchi vuoto può aumentare i consumi di alcuni punti percentuali, con valori che in autostrada possono arrivare intorno al 7-8%. Può sembrare poco, ma significa consumare carburante inutilmente per tutto il tempo in cui le barre rimangono installate. Se non servono per lunghi periodi, quindi, conviene smontarle.

Con il box l’aumento può superare il 20%

Con un box da tetto l’effetto diventa decisamente più importante. Nei test dell’ADAC (organizzazione tedesca che offre numerosi servizi e svolge svariate attività legate alla mobilità), effettuati a 130 km/h, una Volkswagen Touran 2.0 TDI che senza carico sul tetto consumava 6,1 l/100 km ha registrato aumenti compresi tra 0,94 e 1,29 l/100 km, a seconda del box utilizzato. L’incremento medio è stato superiore al 18%. Altre prove mostrano quanto il risultato dipenda dall’auto. Nei test dell’Oak Ridge National Laboratory (importante istituto di ricerca con sede negli USA), un box sul tetto ha aumentato i consumi di una berlina di circa il 21% in autostrada, mentre su un SUV l’incremento è stato più contenuto, intorno al 6%. A velocità molto elevate, sulla berlina la penalizzazione è arrivata vicino al 27%.

In generale, quindi, per un’auto con box da tetto si può considerare realistico un aumento nell’ordine del 10-20% nei viaggi autostradali, che può diventare ancora maggiore nelle condizioni meno favorevoli.

Il problema è soprattutto l’aria

Si potrebbe pensare che il principale responsabile sia il peso dei bagagli. In realtà, alle velocità autostradali conta soprattutto l’aerodinamica. Un box aumenta la superficie frontale della vettura e modifica il modo in cui l’aria scorre sopra il tetto. Il peso ha comunque un effetto, soprattutto nelle accelerazioni e nei percorsi con frequenti salite. Bisogna inoltre rispettare la portata massima del tetto indicata dal costruttore: nel calcolo devono rientrare peso delle barre, del box e del relativo contenuto. Sulle auto comuni il limite è spesso compreso tra 50 e 100 kg.

box tetto auto

Come limitare i consumi

La prima regola è semplice: smontare box e barre quando non servono. Durante il viaggio conviene poi mantenere una velocità moderata. Passare da 110 a 130 km/h con un box sul tetto può incidere parecchio, perché la resistenza aerodinamica cresce rapidamente con la velocità. Meglio anche scegliere un box dalle forme affusolate e delle dimensioni realmente necessarie, montarlo nella posizione indicata dal produttore e distribuire correttamente il carico. Il vantaggio non riguarda soltanto il carburante: un’auto con un grosso carico sul tetto è anche più sensibile al vento laterale e presenta un baricentro leggermente più alto.

In definitiva, quei litri di bagagliaio supplementari non sono gratis: in autostrada un box può facilmente costare circa un litro di carburante ogni 100 km. Su un viaggio di 1.000 km significa una decina di litri in più, una differenza tutt’altro che trascurabile.