Recensioni

Suzuki: tutti i volti della trazione integrale

Con la e-Vitara Suzuki entra nel mondo dell'elettrico. L'abbiamo messa alla prova e partendo da lei abbiamo analizzato tutti i sistemi 4x4 del brand

Con l’arrivo nelle concessionarie della e-Vitara, Suzuki scrive una pagina nuova della sua storia: è la prima vettura a zero emissioni del costruttore di Hamamatsu, un SUV compatto che promette di conciliare l’anima 4×4 tipica del marchio con utti i vantaggi della mobilità a batteria. Forte di decenni di esperienza nel mondo delle quattro ruote motrici, Suzuki affronta questa nuova sfida con un sistema inedito che prende il nome di AllGrip-e costutuito da due motori elettrici. Il 4×4, infatti, resta una delle caratteristiche più ricercate nei modelli del costruttore giapponese: circa il 30% delle Suzuki vendute in Italia, infatti, è a trazione integrale, segno di un pubblico fedele a questa caratteristica identitaria del marchio. Partendo proprio dalla e-Vitara, che abbiamo avuto modo di mettere alla prova, vediamo in questa guida pratica, quali sono tutti i sistemi di trazione integrale disponibili sui modelli Suzuki.

AllGrip Auto

È il sistema più semplice della gamma: un giunto viscoso distribuisce automaticamente la coppia alle ruote posteriori quando i sensori rilevano uno slittamento all’anteriore, senza alcun intervento del guidatore. È montato sulla Swift Hybrid 4WD AllGrip, la più piccola del costruttore di Hamamatsu, perfetta per muoversi in città, ma che proprio grazie alla presenza della trazione integrale si dimostra perfetta per muoversi anche su fondi a scarsa aderenza, garantendo un ottimo livello di sicurezza soprattutto su bagnato e neve. Su Subito Motori sono presenti molti modelli con che variano molto in funzione della generazione che si sceglie.

AllGrip Select

Qui il guidatore ha voce in capitolo: un selettore con quattro posizioni (Auto, Sport, Snow, Lock) permette di scegliere come ripartire la coppia tra gli assi, fino al blocco che fino ad una velocità prestabilita ripartisce la stessa quantità di potenza sulle quattro ruote. In questo modo, è possibile pensare anche di affrontare qualche tratto offroad, riuscendo a muoversi senza troppa fatica anche su fondi fangosi (certo, a patto di avere pneumatici idonei). Il sistema equipaggia Vitara e S-Cross, due modelli che hanno avuto un buon successo sul nostro mercato e che proprio per questo sono molto presenti tra gli annunci di Subito Motori, rispondendo alle esigenze economiche un po’ di tutti.

AllGrip Pro

Nessun automatismo qui, questo è il sistema di trazione integrale Suzuki più duro e puro. Si tratta di un 4WD part-time con riduttore, azionato da una leva che alterna 2H (posteriore), 4H (integrale) e 4L (integrale con marce ridotte), abbinato a ponti rigidi e blocco differenziale. L’unico modello disponibile con questo tipo di sistema è la Jimny e che gli permette di andare praticamente ovunque, competendo senza fatica anche con fuoristrada ben più grandi e potenti. Oggi il Jimny è diventato un vero e proprio oggetto di culto. Su Subito Motori sono presenti molti annunci, ma preparatevi a richieste mediamente molto alte, soprattutto per l’ultima generazione.

4×4 e-Four

Con il 4×4 e-Four si entra nel primo dei due sistemi di trazione integrale elettrificati di Suzuki. Questo, infatti, trova posto sulla Across, Suv ibrido plug-in sviluppato in collaborazione con Toyota. Qui la trazione integrale è affidata a un motore elettrico da 54 CV montato sull’asse posteriore. A gestire il tutto è la centralina AWD Integrated Management, che regola anche freni, sterzo e cambio. La Across è perfetta per chi cerva una vettura in grado di muoversi in elettrico in città, pur potendo contare sulla tranquillità della presenza di un tradizionale motore a benzina sotto il cofano, utile nelle trasferte più lunghe. Anche in questo caso su Subito Motori si trovano diversi annunci, con prezzi a partire da poco meno di 25.000 euro.

AllGrip e

Chiudiamo dove abbiamo iniziato. Sulla e-Vitara l’AllGrip-e abbandona meccanica e giunti viscosi: due motori elettrici indipendenti, uno per asse, erogano complessivamente 184 CV e 307 Nm (174 CV all’anteriore, 65 CV al posteriore) mentre la batteria da 61 kWh assicura un’autonomia che nel corso del nostro test si è attestata intorno ai 300 km. Su strada è confortevole, con una dinamica che privilegia il comfort, merito di un assetto tendenzialmente morbido e un assetto molto leggero. Due elementi questi, che si apprezzano soprattutto quando ci si muove fuoristrada, dove la ripartizione dinamica della potenza tra i due assali permette di muoversi davvero con disinvoltura e sicurezza. La dotazione di serie, poi, è piuttosto ricca e in generale la qualità percepita a bordo è più alta rispetto alla media delle altre Suzuki a listino. Unica pecca il sistema di infotainment: ricco di contenuti ma alle volte un po’ lento nel passaggio da un menu all’altro. Il powertrain dal canto suo, restituisce prestazioni brillanti: merito soprattutto di un peso relativamente contenuto, che vede l’ago della bilancia fermarsi sotto le due tonnellate (un dato non scontato per un’elettrica). Nonostante sia in commercio da poco tempo, su Subito Motori iniziano comunque a comparire i primi esemplari a km0.