Crossover: quelle meno pesanti tra cui scegliere
Quando si tratta di crossover, il peso rappresenta una discriminante importante soprattutto se si fa molto offroad. Ecco quindi quelle meno pesanti
Nel segmento delle crossover medie il peso è uno dei parametri più sottovalutati, almeno finché la strada resta liscia. Quando però entrano in gioco sterrati, manovre da fermo, bagagli e inversioni strette, ogni chilo in meno si sente eccome. Moto più leggere, soprattutto in questa categoria, sono spesso anche più divertenti e meno faticose nell’uso di tutti i giorni. Vediamo allora alcuni tra i modelli più leggeri disponibili sul mercato, che è possibile trovare anche di seconda mano su Subito Motori.
Perché il peso conta
Sulle crossover di media cilindrata l’equipaggiamento è spesso ricco, con ruote tubeless, elettronica completa, protezioni e sospensioni generose. Tutto questo migliora comfort e versatilità, ma tende a far salire il peso sulla bilancia. Il risultato è che due moto simili per motore e destinazione d’uso possono offrire sensazioni molto diverse una volta in movimento. Una massa contenuta, invece, aiuta nella guida lenta, nella ripartenza su fondi difficili e nei cambi di direzione più rapidi. Ma il vantaggio non riguarda solo chi fa offroad. Anche su strada una moto più leggera risponde con maggiore prontezza e mette meno in soggezione nelle manovre quotidiane. Per questo motivo la leggerezza è diventata un valore tecnico reale, non un semplice dato da scheda tecnica.

Aprilia Tuareg 660
La Aprilia Tuareg 660 ha portato nel segmento un’impostazione molto centrata, capace di unire leggerezza, efficacia e facilità di guida. Lei, con i suoi 199 kg, è tra i modelli più leggeri della categoria. Il suo bicilindrico parallelo da 660 cc non punta all’esuberanza pura, ma a una risposta piena e controllabile, ideale sia su strada sia su sterrato leggero. Il progetto è pensato per far sentire subito il pilota a proprio agio. Uno dei suoi punti forti è la distribuzione dei pesi, che rende la moto agile anche nei passaggi più stretti. Le sospensioni a lunga escursione e la ruota anteriore da 21 pollici confermano la vocazione adventure, senza però trasformarla in un mezzo impegnativo.

Yamaha Ténéré 700
La Yamaha Ténéré 700 continua a essere un riferimento per chi cerca una crossover robusta, essenziale e capace di affrontare senza problemi anche l’offroad più impegnativo. Con un peso di 208 kg si dimostra perfetta per chi cerca un modello pratico e leggero. Il bicilindrico CP2 è noto per la sua affidabilità e per la risposta corposa ai medi regimi. La posizione in sella è studiata per la guida in piedi, il telaio è efficace e l’insieme trasmette sempre molta sicurezza. Non è la più bassa né la più facile in assoluto, ma resta una delle moto più equilibrate quando si parla di vera attitudine avventurosa unita a un peso gestibile.

Honda Transalp 750
Sul gradino più basso del podio troviamo la Honda Transalp, che ferma l’ago della bilancia a 208 kg. La nuova generazione compie un salto avanti enorme dal punto di vista tecnologico, ma per quanto concerne la dinamica di guida e le capacità fuoristradistiche, conserva le caratteristiche delle sue progenitrici. Il motore è un bicilindrico parallelo con una cilindrata di 755 cc capace di erogare una potenza di 92 CV e una coppia di 75 Nm: numeri più che sufficienti per togliersi tante soddisfazioni anche lontano dall’asfalto. Ed è proprio offroad che si apprezzano le sospensioni Showa regolabili con escursione di 200 mm davanti, i cerchi a raggi da 21 pollici davanti e 18 dietro e il serbatoio da 16,9 litri,