Moto per viaggiare: quali scegliere
Il viaggio è sempre la parte più bella del vivere la moto, ma come scegliere il modello più giusto? Ecco qualche consiglio
Quando si parla di moto fatte per viaggiare non esiste una ricetta unica, perché sotto questa etichetta convivono filosofie molto diverse. C’è la maxi enduro che vuole arrivare ovunque, la crossover stradale che punta sul compromesso tra comfort e sportività, la sport tourer che cerca leggerezza e dinamismo, e infine la granturismo pura che mette al centro il comfort assoluto. Proprio per questo, chi cerca una moto da viaggio su Subito Motori deve prima capire che tipo di viaggi vuole fare: lunghi trasferimenti autostradali, turismo a medio raggio, strade di montagna o coppia con bagagli. Per orientarsi tra le tante possibilità abbiamo scelto quattro modelli molto diversi tra loro, ma tutti accomunati da una forte vocazione touring.

BMW R 1300 GS
La BMW R 1300 GS rappresenta oggi il punto di riferimento tra le maxi enduro da viaggio, ma rispetto alla R 1250 GS è stata profondamente ripensata. Il nuovo boxer da 1.300 cc eroga 145 CV e 149 Nm, mentre il peso in ordine di marcia si attesta a 237 kg, con serbatoio da 19 litri, misure di 2.21 metri in lunghezza e sella a 850 mm nella configurazione standard. Al di là dei numeri, la sua forza sta nella versatilità: è una moto che sa essere comoda nel turismo a lungo raggio, stabile ad andature elevate e ancora credibile quando l’asfalto finisce, soprattutto nella variante Adventure. La dotazione comprende TFT con connettività, ABS Pro integrale, controllo di trazione, riding mode, cruise control e, a richiesta, anche sospensioni elettroniche DSA e cruise control adattivo. È la scelta giusta per chi vuole una moto totale, capace di fare davvero tutto.

Ducati Multistrada V4 Grand Tour
La Ducati Multistrada V4 Grand Tour interpreta il viaggio in chiave più stradale e più premium, mettendo insieme prestazioni elevate e un pacchetto touring completo già di serie. Il motore V4 Granturismo di 1.158 cc sviluppa 170 CV e circa 125 Nm, mentre la Grand Tour aggiunge di serie valigie integrate, cavalletto centrale, manopole e selle riscaldabili e una dotazione elettronica molto ricca. Tra i contenuti di punta ci sono radar anteriore e posteriore, Adaptive Cruise Control, blind spot detection, sospensioni semiattive Ducati Skyhook, cornering ABS e una piattaforma elettronica molto sofisticata. Rispetto alla GS è meno efficace fuoristrada, ma per chi viaggia soprattutto su asfalto offre un livello di comfort e di prestazione davvero alto. È la moto per chi vuole coprire grandi distanze senza rinunciare a un’impronta sportiva evidente.

Yamaha Tracer 9 GT
La Yamaha Tracer 9 GT è probabilmente la proposta più equilibrata per chi vuole viaggiare tanto, ma con una moto più leggera, più agile e meno impegnativa delle maxi da oltre 1.100 cc. L’ultima generazione ruota attorno al tre cilindri CP3 da 890 cc, capace di 119 CV e 93 Nm, con un peso in ordine di marcia di 227 kg, serbatoio da 19 litri e dimensioni compatte per la categoria: 2.17 metri di lunghezza. La ricetta è chiara: ciclistica brillante, ergonomia migliorata, sospensioni semiattive, cruise control, display TFT da 7 pollici con navigazione integrata e, nelle versioni più evolute, anche radar con Adaptive Cruise Control. Non ha il prestigio “monumentale” di una Gold Wing né la presenza scenica della GS, ma per chi ama le strade ricche di curve e vuole anche viaggiare in coppia con bagagli, resta una delle moto più intelligenti del segmento.

Honda GL1800 Gold Wing
La Honda GL1800 Gold Wing gioca in un campionato a parte, perché non è semplicemente una moto da viaggio: è una granturismo pura, pensata per trasformare ogni trasferimento in un’esperienza di comfort assoluto. L’ultima generazione continua a puntare sul magnifico sei cilindri boxer da 1.833 cc, accreditato di circa 126 CV e 170 Nm, con trasmissione DCT a 7 rapporti sulle versioni più diffuse e una dotazione che comprende cruise control, infotainment evoluto, Apple CarPlay e Android Auto wireless. Le dimensioni parlano da sole: 2.62 metri di lunghezza e circa 393 kg in ordine di marcia nella versione Tour DCT, con serbatoio da 21 litri. Non è una moto pensata per essere agile come una crossover media, ma per offrire protezione aerodinamica, comodità per pilota e passeggero e una fluidità meccanica che poche rivali possono vantare. Per chi viaggia soprattutto in coppia e macina chilometri in autostrada resta una regina incontrastata.