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Come scegliere le scarpe eleganti da uomo

Ecco come muoversi tra i diversi stili

Si fa presto a dire scarpa classica. Se nel guardaroba femminile è un attimo visualizzare la differenza tra una décolleté, un kitten heel o un plateau, per l’universo maschile si tende spesso a liquidare la questione con “ma sì quelle stringate”.

Niente di più sbagliato. L’universo delle calzature da uomo è un microcosmo fatto di dettagli, regole di bon ton e storie affascinanti. Ecco la guida definitiva per  la scelta della scarpa perfetta per ogni occasione.

Il decalogo dell’eleganza: come non sbagliare un colpo

Scarpe nere eleganti da uomo
Scarpe eleganti da uomoFoto di Amirreza Tavassoli su Unsplash

Un vecchio adagio della moda dice che l’eleganza si riconosce prima di tutto dai piedi. Una calzatura artigianale di qualità può salvare persino un abito mediocre, mentre una scarpa scadente rovinerà irrimediabilmente anche il miglior completo sartoriale.
Ma come scegliere un buon tipo di calzatura? Vi sono delle regole d’oro, molto semplici ma basilari.

  • La prova dei materiali
    La plastica di bassa qualità è bandita. Se cerchi una scarpa che duri nel tempo e che sia traspirante, scegli materiali di qualità e di buona fattura, con rinforzi interni per punta e tallone. Una suola con un buon inserto antiscivolo è sempre un’ottima idea per una camminata sicura.
  • Finiture lisce contro texture morbide
    Le finiture dall’effetto scamosciato o vellutato sono ideali per l’inverno e si sposano a meraviglia con tessuti come il velluto o la flanella. La finitura liscia, invece, è il passepartout quattro stagioni. Ricorda solo di curare la tomaia regolarmente con prodotti specifici per proteggerla da graffi e intemperie.
  • La suola
     La suola di una scarpa elegante dovrebbe misurare tra 1 e 6 mm. Ci sono solo due eccezioni: si può arrivare fino a 8 mm per i modelli dal taglio più sportivo, e fino a 9 mm per le calzature invernali.
    ☀️Evita suole troppo sottili in estate. Il piede, poco isolato dall’asfalto rovente, soffrirà il caldo compromettendo il comfort generale.
  • Segui l’orologio
    I colori chiari, come il beige, il tortora o il marrone chiaro, sono perfetti per la mattina o per i contesti estivi. Dopo le 13:00, però, le regole del bon ton suggeriscono di passare a tonalità scure, dove la scarpa nera, testa di moro o blu notte diventa la scelta d’elezione.
  • Stile in evoluzione
    Niente barriere anagrafiche, solo una questione di consapevolezza (anche se vuoi osare!). Con il tempo si impara che un classico non è noioso, ma è la tela bianca perfetta su cui costruire i contrasti più forti. Le sneakers sotto l’abito elegante? Assolutamente sì, se ti va di rompere le regole con stile, a patto di farlo con quella giusta dose di ironia che rende il look volutamente d’impatto e mai casuale.

Quali sono gli stili di scarpe eleganti più alla moda?

Per scegliere il giusto modello di scarpa elegante, è fondamentale avere a fuoco l’abito da indossare e l’occasione in cui farlo. Principalmente gli stili di scarpa classica da uomo sono i seguenti: ora te li illustriamo.

Scarpe da uomo Oxford marroni
Scarpe Oxford – Foto di Noah Smith su Unsplash

Scarpa elegante Oxford o Francesina: è la scarpa emblema di eleganza per eccellenza. Che si tratti di un evento formale o informale, con questo modello ai piedi non si sbaglia mai. Non esiste però un solo modello di Oxford: si ha il full brogue, quando la tomaia presenta dei piccoli fori, a disegnare un “fiore”; questo tipo di calzatura si può indossare con abiti informali o anche spezzati, ma mai in occasioni formali.

In questo caso, si predilige l‘half brogue, senza “fiore” sulla punta. I fori (broguings, da cui brogue) sono stati creati in Inghilterra negli anni Trenta, per rendere le calzature più eleganti. In realtà, la loro origine è legata alla storia agricola: i contadini facevano i fori alle scarpe per far defluire l’acqua che entrava nei calzari.

Devi indossare lo smoking? Scegli la Oxford liscia, in vernice o lucida a specchio, con laccio a nastro. Se invece l’occasione impone il tight, vai di Cap toe, con taglio orizzontale in punta.

Scarpa elegante Derby: hai in previsione un evento sportivo, o comunque informale? Il modello Derby è quello giusto. Anche qui non ne esiste un unico tipo. Tra le sue varianti principali troviamo la Arca, con allacciatura minimal a due fori (ottima per spezzati e completi da giorno), e la Long Wing, con puntale lavorato a coda di rondine da abbinare a completi più sportivi.

Scarpa elegante Monkstrap: spesso confusa con la Derby, è in realtà una categoria a sé stante e non ha lacci, ma si chiude con una o due fibbie laterali. Molto di tendenza e versatile, ha quel carattere deciso che permette di indossarla sia sotto un abito sartoriale sia con un semplice paio di jeans scuri.

Scarpa elegante polacchina: è un modello che si ispira alla struttura della Derby ma a collo alto, informale. Di solito è scamosciata, da evitare di color nero e da indossare con i completi in flanella.

Scarpe eleganti uomo con fibbia
Scarpe da uomo – Foto di Jia Ye su Unsplash

Scarpa elegante Loafer: Nelle ultime stagioni modaiole, questo modello è stato molto rilanciato sulle passerelle. In italiano tradurremmo semplicemente con mocassino, un modello senza allacciatura, perfetto soprattutto in estate. Oggi è diventato super cool anche indossato con un calzino leggero a contrasto per un tocco rétro. Certo, è un modello che si presta più per occasioni informali, ma se l’evento impone lo smoking, lo si può scegliere nel modello Pump, in vernice nera.

Avrai sicuramente sentito parlare di Penny Loafer: questo nome nasce dalla tradizione nei college americani degli studenti infilare un penny nella traversina, ovvero nel taglio che fascia il collo del piede.

Scarpa elegante slippers: Anche questo modello è tornato alla ribalta negli ultimi anni: è un modello senza allacciatura, dalla punta tonda e molto scollata. La si può indossare in contesti eleganti ma non formali, di solito è in velluto.

Scarpa elegante stivale: Gli stivali per definizione vestono piede, collo del piede e in parte anche i polpacci. Di solito hanno un piccolo tacco. Sono adatti a contesti informali, ma sono concessi in occasioni formali nelle stagioni fredde. Da menzionare i Beatles Boots o Chelsea Boots, da non confondere con la polacchina stringata, che prendono il nome dalla band più famosa di tutti i tempi, caratterizzati da una banda elastica che fascia le caviglie.