Suzuki Jimny
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Auto 4x4: per andare in montagna non serve un SUV enorme

Per muoversi in sicurezza tra tornanti innevati e stradine di montagna si può scegliere una 4x4 compatta e inarrestabile. Ecco 5 modelli da tenere d'occhio

La stagione sciistica non è ancora alle porte, ma sono tante le persone che – magari ancora da sotto l’ombrellone – iniziano a pensare all’inverno. al freddo, alla neve, alle strade con scarsa aderenza. La domanda sorge spontanea: per andare in montagna serve davvero un SUV lungo quasi cinque metri? Non necessariamente. Anzi, su percorsi stretti, tornanti, parcheggi piccoli e accessi alle baite, qualche centimetro in meno può trasformarsi in un vantaggio.

Se poi si cerca sul mercato dell’usato, esistono diverse auto compatte dotate di trazione integrale capaci di affrontare neve, fondi a bassa aderenza e qualche strada sterrata senza obbligare a comprare un SUV enorme. La scelta dipende soprattutto dall’utilizzo. C’è chi cerca una seconda auto quasi esclusivamente per la montagna e chi, invece, vuole una 4×4 compatta da utilizzare ogni giorno. Ecco cinque modelli da tenere d’occhio.

Fiat Panda 4×4: la piccola che arriva ovunque

È probabilmente la risposta più immediata alla domanda. La Fiat Panda 4×4 è lunga appena 3,69 metri, ma ha costruito buona parte della propria reputazione proprio sulle strade di montagna. Sul mercato dell’usato si trovano soprattutto le Panda 4×4 della terza generazione con motore benzina TwinAir e diesel 1.3 Multijet. Peso contenuto, dimensioni ridotte, buona altezza da terra e trazione integrale ne fanno un’auto particolarmente efficace sulla neve e sulle strade sterrate.

Interessante anche la Panda Cross, dall’impostazione ancora più orientata all’utilizzo fuori dall’asfalto. Il limite? Le Panda 4×4 sono molto ricercate e le quotazioni dell’usato possono essere sorprendentemente elevate.

Suzuki Jimny: il fuoristrada in miniatura

Suzuki Jimny

Se la Panda è una piccola automobile capace di cavarsela bene lontano dall’asfalto, la Suzuki Jimny ragiona esattamente al contrario: è un vero fuoristrada costruito in scala ridotta. Telaio a longheroni, trazione integrale inseribile e riduttore permettono al Jimny di affrontare situazioni nelle quali molti SUV ben più grandi devono fermarsi. Anche le dimensioni giocano a suo favore: l’ultima generazione misura circa 3,65 metri con la ruota di scorta.

Sull’usato si trovano anche molti esemplari della generazione precedente, più economici. Comfort, comportamento stradale e spazio a bordo non sono quelli di una normale crossover: il Jimny ha senso soprattutto per chi utilizza davvero l’auto su neve, sterrati e percorsi difficili.

Suzuki Ignis 4WD: piccola e leggera

Meno estrema della Jimny, la Suzuki Ignis rappresenta una soluzione interessante per chi cerca una 4×4 piccola da utilizzare tutti i giorni. Con una lunghezza di circa 3,70 metri è facile da parcheggiare e da guidare anche nei centri urbani. Le versioni AllGrip utilizzano un sistema di trazione integrale pensato soprattutto per migliorare la motricità sui fondi scivolosi. Non è quindi un fuoristrada, ma sulla neve e sulle strade di montagna può offrire quel margine di sicurezza e mobilità in più rispetto a una normale utilitaria a trazione anteriore.

Sul mercato dell’usato si trovano anche versioni mild hybrid, interessanti per chi vuole contenere consumi e costi di gestione.

Suzuki Swift 4×4: l’insospettabile

Suzuki Swift

C’è poi un’alternativa ancora meno “SUV”. La Suzuki Swift è infatti una normale utilitaria, ma alcune generazioni sono state proposte anche con trazione integrale AllGrip. È una soluzione particolarmente adatta a chi frequenta località montane ma percorre la maggior parte dei chilometri su asfalto. È bassa, leggera e compatta e mantiene consumi relativamente contenuti, offrendo però quattro ruote motrici quando l’aderenza diminuisce.

Non ha l’altezza da terra di Panda 4×4, Ignis o Jimny e quindi non è la scelta ideale per gli sterrati più impegnativi. Per neve, strade asfaltate e utilizzo quotidiano, però, può rappresentare una delle alternative più razionali e meno appariscenti.

Dacia Duster 4×4: se serve più spazio

Dacia Duster

Se quattro metri scarsi diventano troppo pochi per famiglia, bagagli e attrezzatura da sci, si può salire di categoria senza arrivare ai maxi SUV. Una delle alternative più diffuse sul mercato dell’usato è la Dacia Duster 4×4. Le precedenti generazioni offrono dimensioni ancora relativamente compatte, una buona altezza da terra e un sistema di trazione integrale che permette di selezionare diverse modalità di funzionamento. La Duster può quindi affrontare senza particolari problemi strade innevate, sterrati e accessi alle case di montagna.

Rispetto alle piccole 4×4 offre soprattutto più bagagliaio e maggiore abitabilità, restando comunque semplice e relativamente economica da mantenere.

Prima di comprare, controllare sotto l’auto

Su una 4×4 usata i normali controlli non bastano. Conviene verificare con particolare attenzione sottoscocca, sospensioni, trasmissione e pneumatici, perché l’auto potrebbe essere stata utilizzata frequentemente su sterrati, neve e strade cosparse di sale.

E proprio gli pneumatici restano fondamentali. La trazione integrale aiuta soprattutto a partire e a mantenere motricità, ma in frenata le quattro ruote motrici non fanno miracoli. In montagna, una piccola 4×4 con quattro buone gomme invernali può essere una compagna molto più efficace di un enorme SUV equipaggiato con pneumatici poco adatti.