Vendere auto usata online in 5 semplici passi
Hai necessità di cambiare la tua vecchia auto, ma è ancora in buono stato e con pochi km? Puoi pensare a rivenderla! Che sia direttamente a un privato o tramite concessionario, però non basta che sia solo pulita e in ordine, occorre che sia dotata anche di ogni documento utile per la vendita. Quali sono i documenti che occorrono e quanto può costare vendere un’auto usata? Si può farlo online? Ecco tutte le risposte che cerchi.
Quali sono i documenti necessari per vendere un’auto usata?
Prima di vendere un’auto usata, devi preparare tutta la documentazione relativa al veicolo. È importante sapere che dal 2020 il Libretto e il Certificato di Proprietà sono stati unificati nel Documento Unico (DU), ma se la tua auto è più datata potresti avere ancora i documenti separati:
- Il Certificato di Proprietà, sia esso in formato digitale o cartaceo (se l’auto è ante-2020)
- La Carta di Circolazione (o Documento Unico), necessaria per consentire al nuovo proprietario di circolare e per i controlli delle forze dell’ordine.
- Documento di identità valido e codice fiscale del venditore.
Per il passaggio di proprietà invece occorre procurarsi:
- L’atto di vendita: da firmare e far controfirmare all’acquirente, autenticato da soggetti autorizzati (Comune, uffici STA o notai) e contrassegnato da marca da bollo.
- Istanza Unificata: che sostituisce il vecchio modello NP3B nella maggior parte dei casi per via della digitalizzazione dei processi PRA. Meglio informare anche l’assicurazione prima di vendere, per avere le direttive giuste (come il trasferimento della polizza o la chiusura del contratto); inoltre, avere la revisione in regola e lo storico delle manutenzioni rende la trattativa più semplice e il prezzo più appetibile.

Quali sono i costi per vendere un’auto usata?
Vendere un’auto usata richiede un gran lavoro burocratico e come tale, questo ha degli esborsi da sostenere. È bene ricordare che, per legge, questi costi sono solitamente a carico dell’acquirente, a meno di accordi diversi. Eccoli nel dettaglio:
- Emolumenti ACI: 27 euro
- Imposta di bollo per l’Istanza Unificata: 32 euro
- Diritti Dtt (Motorizzazione): 10,20 euro
- Costo per l’aggiornamento dei dati nell’Archivio Nazionale Veicoli: 16 euro
- Imposta bollo per l’autentica dell’atto: 16 € (se l’atto è redatto in digitale)
- Imposta provinciale di trascrizione (IPT): varia in base alla potenza del mezzo e alla provincia di residenza. Per un’auto fino a 53 Kw è di circa 151 euro, oltre si calcolano tra i 3,51 e i 4,56 euro per ogni Kw.
Come stabilire il prezzo di vendita di un’auto usata?
Per valutare l’eventuale valore della tua auto usata, bisogna tener conto di diversi fattori: in primis, quanti km ha percorso, lo stato di usura del veicolo, l’anno di immatricolazione. Quanto più questi valori sono alti, tanto meno vale il veicolo. Certo, a rialzare il prezzo possono contribuire il modello, la marca e gli accessori o l’allestimento interno: un recente modello di Audi con rivestimenti in pelle e cerchi in lega anche usata varrà sempre di più rispetto a un’utilitaria di fascia economica.
Per trovare il giusto prezzo, occorre farsi un occhio e confrontare i vari prezzi online, magari facendosi consigliare da qualche amico esperto. Ciò che conta è non proporre un prezzo troppo al di sopra o al di sotto del reale valore del bene.
Come preparare l’auto per la vendita?
Una volta che tutti i documenti (bollo, tagliando, libretto) sono in regola, ora devi occuparti degli aspetti tecnici ed esteriori. Tradotto: va tirata a lucido. Quindi, lavata con cura, puliti gli interni, controllati tutti i dettagli, affinché una volta finito con l’olio di gomito, sembri come nuova. Un’auto pulita attira maggiormente l’acquirente: sappiamo tutti che l’occhio vuole la sua parte!