Panda rossa a metano
Motori

Ha ancora senso acquistare un’auto usata a metano?

Pro, contro e modelli più quotati

Per anni sono state tra le colonne portanti della mobilità alternativa in Italia. Relativamente semplici da un punto di vista tecnico, affidabili e soprattutto imbattibili alla voce “spesa per il rifornimento”.
Stiamo parlando delle auto a metano, vendute con numeri consistenti negli ultimi venti anni, anche grazie al sostegno di considerevoli incentivi statali. Oggi lo scenario è cambiato: ad agosto 2024 sono state vendute le ultime tre auto con questa alimentazione. Poi basta. Le auto a metano sono sparite per diversi fattori che vanno dall’elettrificazione delle gamme alle normative sempre più stringenti in tema di inquinamento. Ma questa scomparsa riguarda le auto nuove.

Quanto è vantaggioso comprare un’auto usata a metano?

Per il mercato dell’usato la situazione è completamente diversa. Basta dare un’occhiata al sito di Subito Motori per trovare più di 7.000 annunci di modelli a metano.
La domanda, quindi, sorge spontanea: anche se non se ne producono più, ha senso comprarne una di seconda mano?
Beh, sì. Prima di tutto, perché in Italia c’è ancora una fitta rete di distributori di metano. È una tra le infrastrutture più capillari d’Europa, è ben distribuita su tutto il territorio nazionale e resterà attiva per molto tempo ancora, visto che sulle nostre strade, a oggi, circolano circa un milione di auto con questa alimentazione.
Poi, perché il costo del carburante è ancora tra i più bassi possibili, secondo solo all’elettrico per rapporto “euro spesi per percorrere un chilometro”.

Tra le auto a metano si trovavano anche modelli premium come l'Audi A5
Tra le auto a metano si trovavano anche modelli premium come l’Audi A5

Quindi, l’auto a metano è perfetta per chi macina tanta strada: pendolari, flotte, professionisti. Da non dimenticare che ci sono anche veicoli commerciali con questo tipo di alimentazione.
C’è poi il tema ambientale. Le emissioni di CO₂ e inquinanti locali sono inferiori rispetto ai carburanti tradizionali, un aspetto che in molte aree urbane si traduce ancora in agevolazioni su accessi e limitazioni al traffico. Infine, la tecnologia è matura e affidabile: i motori a metano derivano da unità benzina ampiamente collaudate, con costi di manutenzione tutto sommato prevedibili.
I limiti di una scelta sempre più di nicchia.

Lo stop alle vendite del nuovo pesa parecchio se si guarda sul lungo termine. Senza ricambio generazionale di prodotto, il metano è destinato progressivamente a ridursi come quota di mercato.

La rete distributiva non crescerà più, e in alcune aree periferiche mostra già i primi segnali di contrazione. A questo si aggiungono autonomie inferiori rispetto a benzina e diesel. Bisogna tenerlo a mente.
I modelli più interessanti da cercare usati. Nel mare di annunci disponibili, alcuni modelli restano punti di riferimento per diffusione, affidabilità e facilità di gestione.

I modelli più cercati

La Fiat Panda Natural Power è la più cittadina del lotto: compatta, economica da acquistare e da mantenere, diffusissima sul mercato di seconda mano. Ideale come seconda auto o per uso urbano-extraurbano leggero.

Tra le più cercate sicuramente la mitica Panda

Salendo di segmento c’è la Volkswagen Golf TGI, forse la più equilibrata per chi viaggia molto: più solida, meglio insonorizzata e con autonomie complessive convincenti grazie al serbatoio benzina di supporto.

VW Gof
Nata per sostituire il Maggiolino, la Golf di prima generazione è nata dalla penna di Giugiaro

Per chi cerca una posizione di guida rialzata, la Seat Arona TGI rappresenta l’alternativa crossover: dimensioni compatte, buona praticità e costi d’esercizio contenuti, anche se l’offerta è meno ampia rispetto ad altre.

Seat Arona TGI
L’Arona GTI può essere una valida alternativa crossover

Chiude il quadro la Skoda Octavia G-TEC, la più familiare e macina chilometri: tanto spazio a bordo, grande capacità di carico (pur con qualche compromesso) e vocazione autostradale marcata.

Se hai bisogno di Spazio, l’Octavia può essere una buona scelta