Patente a punti vista di fronte
Dettaglio di una patente a punti
Norme

Nuovo Codice della Strada: ecco cosa cambia dal 2027

Via libera del governo alle modifiche al Codice della strada: multe più basse, diversi controlli sui documenti e nuovo rinnovo patente

Il Codice della Strada si prepara a cambiare ancora. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 13 ottobre 2026 il testo della riforma voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Le novità sono numerose e riguardano soprattutto le multe, il rinnovo della patente, i controlli e la gestione dei documenti. L’obiettivo dichiarato è rendere le sanzioni più proporzionate alla gravità delle infrazioni, semplificando allo stesso tempo gli adempimenti burocratici. Le nuove regole, però, non sono ancora in vigore.

Multe più basse, ma non per tutti

Una delle principali novità riguarda la revisione degli importi delle sanzioni. Le multe più comuni saranno arrotondate al ribasso: quelle da 26 euro passeranno a 25, quelle da 42 a 40 e quelle da 83 o 87 euro scenderanno a 80. Sarà inoltre sospeso l’adeguamento automatico biennale all’inflazione. Cambieranno anche i criteri per punire gli eccessi di velocità.

Patente a punti vista di fronte

La proposta prevede sanzioni calcolate in base ai chilometri orari oltre il limite, con un importo generalmente di 10 euro per ogni km/h in eccesso, ridotto a 5 euro in determinati contesti urbani. Diventeranno invece più severe le conseguenze per i comportamenti particolarmente pericolosi, dalla guida in stato di ebbrezza alla circolazione senza assicurazione.

Patente: rinnovo decennale fino a 65 anni

Novità importanti anche per la patente. Secondo il testo della riforma, la validità decennale delle patenti per auto e moto sarà estesa dagli attuali 50 fino ai 65 anni. Una modifica che permetterebbe a milioni di automobilisti di effettuare meno rinnovi e visite mediche. Cambierà anche la gestione dei documenti. Non sarà più obbligatorio portare materialmente a bordo patente e carta di circolazione, perché le forze dell’ordine potranno verificarne i dati attraverso gli archivi digitali. Inoltre, i tempi per notificare le multe rilevate a distanza passeranno dagli attuali 90 a 45 giorni.

Posto di blocco

Assicurazioni, moto e sicurezza

La riforma introduce misure più severe contro chi circola senza assicurazione, prevedendo anche un divieto di circolazione a tempo indeterminato fino alla regolarizzazione. Per i motociclisti è prevista la possibilità di utilizzare la corsia di emergenza autostradale in caso di incidenti o rallentamenti, mentre tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale per il riconoscimento dei contrassegni delle persone con disabilità.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Il via libera del governo rappresenta soltanto il primo passaggio. Il provvedimento dovrà completare l’iter dei pareri e dell’approvazione definitiva. L’entrata in vigore è attesa nel 2027. Fino ad allora, per gli automobilisti continueranno a valere le disposizioni attuali.

Nota: il testo fa riferimento alle proposte di revisione del Codice della Strada in discussione parlamentare.