Jaguar Type 01
Attualità

Jaguar Type 01: la berlina elettrica della rinascita

La Casa britannica si rinnova con la sua GT elettrica più potente di sempre, senza dimenticare la propria storia.

Jaguar riparte da 0. Anzi, da 01. Perché proprio Jaguar Type 01 si chiama la vettura della svolta: il primo modello di serie della nuova era della Casa britannica.
Arriva al termine di una trasformazione radicale che ha visto Jaguar fermare del tutto la produzione della gamma precedente, rinunciando per un periodo di tempo considerevole ad avere automobili nuove nelle concessionarie al fine di preparare il terreno per un rilancio completamente diverso per posizionamento, stile e tecnologia.

Il primo assaggio della nuova strategia è arrivato alla fine del 2024 con la Type 00, spettacolare concept a due porte utilizzata soprattutto come manifesto stilistico. Forme monumentali, cofano lunghissimo, superfici pulite e proporzioni volutamente lontane da quelle delle Jaguar degli ultimi anni hanno anticipato il nuovo corso del marchio.
Jaguar Type 01

Ora quelle idee diventano realtà con la Type 01, una grande GT elettrica a quattro porte costruita sulla nuova architettura JEA. È la Jaguar del futuro. La più potente mai realizzata tra i modelli stradali, che grazie a tre motori elettrici raggiunge una potenza massima di 1.030 CV. La Jaguar Type 01 adotta una batteria di 118 kWh che promette fino a 720 km di autonomia.
La produzione inizierà nel 2027 a Solihull, in uno stabilimento profondamente trasformato e riprogettato da zero proprio per accogliere la nuova generazione di modelli elettrici.

Jaguar, una storia fatta anche di berline

La scelta di ripartire proprio da una grande quattro porte non è casuale. Prima ancora dei SUV e accanto alle sportive che ne hanno costruito il mito, Jaguar ha infatti legato buona parte della propria storia alle berline sportive e di lusso. Una delle più celebri resta la Mark 2, prodotta a partire dal 1959 e diventata uno dei simboli Jaguar degli anni Sessanta. Elegante ma anche molto veloce per l’epoca, soprattutto nella versione 3.8, contribuì a definire quella combinazione tra prestazioni, comfort e stile che sarebbe rimasta a lungo una caratteristica delle berline del Giaguaro.

Nel 1963 arrivò la prima S-Type, sviluppata partendo proprio dalla Mark 2 ma resa più confortevole grazie, tra le altre cose, alle sospensioni posteriori indipendenti derivate dalla E-Type e dalla più grande Mark X.
Jaguar E Type
Cinque anni più tardi sarebbe però iniziata una storia destinata a durare molto più a lungo: quella della XJ. Presentata nel 1968, la XJ6 sostituì progressivamente diverse berline presenti fino ad allora in gamma e divenne per decenni il riferimento Jaguar nel settore delle grandi ammiraglie.

jaguar xj

Il nome XJ attraversò generazioni molto diverse, dalla prima Serie 1 alle XJ40 degli anni Ottanta, fino alle X300, X350 e alla profondamente rinnovata X351 del 2009. Pur cambiando profondamente nella tecnica, la grande berlina continuò a rappresentare l’idea Jaguar di lusso: linee basse e filanti, grande comfort e un carattere più dinamico rispetto a molte rivali tedesche.

Alla fine degli anni Novanta tornò invece il nome S-Type. La nuova berlina del 1998 recuperava volutamente alcuni richiami alle Jaguar degli anni Sessanta e riportava il marchio nel segmento executive sotto alla XJ. Rimase in produzione fino al 2007, anno in cui iniziò il passaggio verso un linguaggio stilistico completamente nuovo.
Jaguar S Type

Nel frattempo era arrivata anche la X-Type, presentata nel 2001 e pensata per portare Jaguar in una fascia più accessibile del mercato. Fu la prima vera compatta premium moderna della Casa e allargò la presenza del marchio verso un pubblico molto più ampio. La vera svolta stilistica arrivò però con la XF del 2007. Disegnata sotto la direzione di Ian Callum, abbandonò quasi completamente l’impostazione rétro della S-Type e introdusse forme molto più contemporanee, anticipando quella volontà di reinventare periodicamente la berlina Jaguar che oggi ritorna, in maniera ancora più radicale, con la Type 01.

A completare la gamma sarebbe poi arrivata la più compatta XE, contrapposta alle classiche berline premium tedesche di segmento D. XJ, XF e XE hanno quindi rappresentato, fino alla progressiva espansione dei SUV, i tre livelli principali attraverso i quali Jaguar ha interpretato la berlina moderna.

Jaguar Land Rover Classic: la storia torna a nuova vita

Se da una parte Jaguar guarda al futuro con una gamma completamente elettrica, dall’altra continua a prendersi cura delle automobili che hanno costruito la sua storia. A questo serve Jaguar Land Rover Classic, la struttura specializzata nella conservazione e nel restauro dei modelli storici del marchio.
Jaguar

Da una decina d’anni, nel centro Classic Works di Coventry lavorano tecnici e artigiani che possono intervenire sulle Jaguar d’epoca utilizzando documentazione originale, archivi di fabbrica e componenti realizzati secondo le specifiche dell’epoca. Il servizio può arrivare al restauro completo della vettura, riportando carrozzeria, meccanica e abitacolo alle condizioni originarie.
È un’attività che va oltre la semplice manutenzione delle auto dei collezionisti. Attraverso i restauri Reborn, i ricambi originali e la ricostruzione di alcuni modelli storici in serie limitatissime, Jaguar mantiene vivo un patrimonio industriale e culturale costruito in oltre novant’anni di storia. Un legame con il passato che assume ancora più importanza proprio oggi, nel momento in cui la Type 01 apre il capitolo più radicalmente nuovo della storia del marchio.