Confronti

Monovolume: ecco i modelli da scegliere

I monovolume sono ormai quasi spariti, soppiantati dai Suv, ma sul mercato è ancora possibile trovare qualche modello. Ecco quali scegliere

Oggi i monovolume sono quasi scomparsi dalle nostre strade, soppiantati dai Suv e dai crossover che hanno conquistato famiglie e flotte con uno stile più muscoloso e un’immagine percepita come più moderna. Fino a pochi anni fa erano loro le auto “di famiglia” per eccellenza, ma la moda dei Suv ha reso improvvisamente datata la loro estetica razionale, spingendo molte Case a ritirarli dai listini o a trasformarli in modelli rialzati dall’aria più avventurosa. Eppure, per chi mette al primo posto spazio, praticità e sfruttabilità interna, l’idea alla base del monovolume resta ancora la più efficiente.

Monovolume: come sono fatti

Dal punto di vista tecnico, un monovolume è progettato per massimizzare l’abitabilità all’interno di un ingombro esterno relativamente compatto. La carrozzeria alta, il parabrezza avanzato e il tetto quasi piatto permettono di ricavare molto spazio in altezza e una buona visibilità, mentre il pavimento spesso poco rialzato facilita l’accesso a bordo. L’abitacolo è pensato come un “salotto” modulare: sedili posteriori scorrevoli o ribaltabili, numerosi vani portaoggetti, seconda fila spesso molto generosa e, nei modelli più grandi, la possibilità di una terza fila. Il bagagliaio, grazie al portellone verticale, offre un vano regolare e facile da sfruttare, anche con oggetti ingombranti.

Dacia Jogger

In questo panorama, la Dacia Jogger è una delle poche proposte che tengono viva l’anima del monovolume, pur presentandosi con un look da crossover familiare. Nasce per essere un’auto estremamente razionale: carrozzeria allungata, tetto alto, tanta superficie vetrata e la possibilità di avere fino a sette posti. All’interno privilegia funzionalità e robustezza più che l’effetto “wow”: sedili modulari, seconda fila accogliente e una terza fila utilizzabile all’occorrenza, con un bagagliaio che cambia molto in base alla configurazione. È l’esempio di come, con un prezzo accessibile, si possa ancora avere un’auto pensata davvero per le famiglie numerose o per chi ha esigenze di carico importanti.

Ford Tourneo Courier

La Ford Tourneo Courier interpreta lo stesso tema in chiave più compatta, quasi a metà strada tra una piccola monovolume e un veicolo multispazio. Le sue forme squadrate e il tetto alto sono al servizio dello spazio interno: l’abitacolo è luminoso, la posizione di guida rialzata e dietro si viaggia comodi nonostante le dimensioni contenute. La praticità è il suo punto forte, con un bagagliaio ben sfruttabile, sedili posteriori reclinabili e soluzioni intelligenti per gestire la vita di tutti i giorni, dall’uso cittadino alle gite del weekend. È l’auto che punta più sulla concretezza che sull’apparenza, rivolgendosi a chi vuole un mezzo compatto ma molto versatile.

Volkswagen Caddy

Il Volkswagen Caddy in versione passeggeri rappresenta l’evoluzione più matura del concetto di monovolume derivato da veicolo commerciale. La carrozzeria squadrata e le grandi superfici vetrate tradiscono subito la sua vocazione alla massima capacità di carico e abitabilità. All’interno si respira aria di monovolume “classico”: sedili posteriori ampi, possibilità di sette posti, grande modularità e un vano bagagli enorme se si rinuncia alla terza fila. È pensato per famiglie numerose, professionisti che usano l’auto anche per lavoro o per chi ha bisogno di caricare spesso oggetti voluminosi, con il plus di un comfort e di una dotazione che lo avvicinano sempre di più alle tradizionali auto da famiglia.