Bollo auto: calcolo importo, pagamento, verifica e novità
Norme

Bollo auto

Calcolo importo, pagamento, verifica e novità.

Ti è mai capitato di acquistare un’auto e di renderti conto solo in un secondo momento di quanto ti costasse davvero in termini di carburante, assicurazione e bollo auto?

Conosciamo questa sensazione ed è per questo che abbiamo deciso di aiutarti con questo articolo che spiega come calcolare in anticipo il costo del bollo, quando pagarlo e quali sono le ultime novità normative.

Cos’è e perché devi pagarlo?

Il bollo auto è una tassa obbligatoria relativa al possesso di un’autovettura (regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico) che devi pagare ogni anno, anche se non usi l’auto e la tieni ferma in garage.

Quando si paga?

Di solito il bollo auto scade entro il mese successivo rispetto alla data di immatricolazione o alla scadenza precedente.

Esempio: Se il bollo scade a dicembre 2025, il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio 2026. Se sei in ritardo, fai attenzione: verranno applicate sanzioni e interessi che aumentano in base ai giorni di ritardo (il cosiddetto ravvedimento operoso).

Nota bene: per le auto nuove, il primo bollo va pagato entro il mese di immatricolazione (o quello successivo se immatricolata negli ultimi giorni del mese).

Come si calcola?

Il bollo auto non è lo stesso per tutte le auto.Cambia a seconda di:

  • – Regione di residenza (le tariffe possono variare leggermente).
  • – Potenza in kW (se superi i 185 kW, ricorda che dovrai pagare anche il cosiddetto Superbollo).
  • Classe ambientale di emissioni (da Euro 0 a Euro 6d/6e).

Le tariffe base nazionali (che possono subire variazioni regionali) sono:

  • Euro 0 – 3,00 €/kW fino a 100 kW; 4,50 € oltre i 100 kW.

  • Euro 1 – 2,90 €/kW fino a 100 kW; 4,35 € oltre i 100 kW.

  • Euro 2 – 2,80 €/kW fino a 100 kW; 4,20 € oltre i 100 kW.

  • Euro 3 – 2,70 €/kW fino a 100 kW; 4,05 € oltre i 100 kW.

  • Euro 4, 5 e 6 – 2,58 €/kW fino a 100 kW; 3,87 € oltre i 100 kW.

 

📍Dove trovi queste informazioni?
Nella carta di circolazione o nel nuovo Documento Unico

 

Quali sono le esenzioni e riduzioni?

Le regole sono diventate più specifiche negli ultimi anni:

  1. Auto Storiche – Se la vettura ha tra i 20 e i 29 anni ed è in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione, ha diritto a una riduzione del 50%. Superati i 30 anni, l’esenzione è totale (si paga solo una tassa di circolazione forfettaria, solitamente tra i 25 e i 30 euro, se l’auto circola).

  2. Auto Elettriche – Godono generalmente dell’esenzione totale per i primi 5 anni. Successivamente, in molte regioni, pagano una tassa ridotta al 25% della tariffa base. In regioni come Lombardia e Piemonte l’esenzione può essere permanente..

  3. Auto Ibride – Molte regioni  prevedono esenzioni temporanee (dai 3 ai 5 anni).  Tuttavia, dal 2026 alcune regioni stanno riducendo questi incentivi limitandoli alle sole Plug-in con basse emissioni di CO2.

  4. Legge 104 –  Esenzione totale per i possessori di auto destinate alla mobilità di persone con disabilità.

    Reddito Basso – Dal 2026, in alcune regioni sono state confermate agevolazioni basate sull’ISEE, ma è necessario verificare i bandi specifici regionali poiché non è una norma nazionale automatica.

 

Quali strumenti usare per calcolare il bollo?

L’ACI mette a disposizione sul suo sito un form da compilare con regione, targa e tipologia del veicolo integrato con il sistema PagoPa

L’Agenzia delle Entrate, oltre a fornire un servizio simile, ti permette anche di verificare attraverso il tuo cassetto fiscale se hai dei bolli in arretrato.

Se devi pagare il Superbollo.

 

Nonostante le voci contrastanti, il Superbollo non è stato abolito e resta in vigore per il 2026. Il pagamento per chi ha un’auto sopra i 185 kW è pari a 20 euro per ogni kW di potenza eccedente, ma si riduce in base all’età dell’auto: 60% dopo 5 anni, 30% dopo 10 anni, 15% dopo 15 anni fino ad annullarsi dopo 20 anni.

 

Come e dove pagare il bollo?

Oggi il pagamento del bollo auto avviene esclusivamente tramite il circuito PagoPA.
Puoi pagare tramite App IO, Satispay, Home Banking, uffici postali, tabaccai o agenzie pratiche auto. La domiciliazione bancaria offre uno sconto (es. 15% in Lombardia, 10% in Campania).
Attenzione: lo sconto si applica solo se la richiesta di domiciliazione viene effettuata almeno 30 giorni prima della scadenza.

📝Il 2026 conferma l’obbligo di utilizzare il sistema PagoPA per ogni versamento, eliminando i vecchi bollettini cartacei. Inoltre, rimane attiva la possibilità di regolarizzare i bolli non pagati negli anni passati attraverso il “ravvedimento operoso”, che permette di pagare sanzioni minime se si interviene prima di ricevere una cartella esattoriale.