Gomme 4 stagioni: come funzionano, differenze, convenienza
Tutto quello che c'è da sapere sugli pneumatici 4 stagionali: convengono davvero?
Hai bisogno di cambiare le gomme alla tua auto e ti stai chiedendo cosa siano le quattro stagioni? Convengono veramente queste tipologie di pneumatici? Quali sono le differenze con gomme invernali? Se hai bisogno di scoprire tutto quello che serve circa le gomme 4 stagioni seguici nei prossimi paragrafi, e faremo il massimo della chiarezza per aituarti.
Che cosa sono le gomme 4 stagioni?
Gli pneumatici 4 stagioni sono una sorta di ibrido tra gli pneumatici estivi e quelli termici, hanno uno speciale battistrada più profondo rispetto agli estivi, e un differente disegno rispetto a quello degli invernali. La parte lamellare, quella con la dicitura M+S, è quella che interviene quando la strada presenta enormi quantità d’acqua, o quando la temperatura dell’asfalto e dell’ambiente circostante risulta molto bassa, ed è possibile imbattersi nella neve e in fondi ghiacciati.
La parte estiva degli pneumatici 4 stagioni è quella che interviene, invece, quando la temperatura del fondo stradale raggiunge temperature più alte. Nel complesso le due anime del battistrada lavorano in sinergia, per garantire il miglior confort e la miglior sicurezza durante tutto l’anno.
Le lamelle garantiscono una maggiore aderenza e sono tipiche delle gomme invernali, ma hanno due funzioni fondamentali: la prima è quella di avere un effetto drenante maggiore, mentre la seconda si verifica nel caso in cui con queste gomme un’automobilista dovesse incontrare una strada innevata: queste lamelle raccolgono la neve e forniscono un effetto chiamato “palla di neve”, congiungendosi con il manto nevoso garantiscono un’aderenza salda, indipendentemente dal loro spessore.
La silice è un elemento molto importante, perché la sua presenza garantisce una determinata morbidezza dello pneumatico, anche quando le temperature diventano rigide e scendono sotto i 7 gradi centigradi (soglia tecnica reale di efficienza della mescola). Viceversa, durante il periodo estivo le lamelle sono un handicap, specie quando queste sono presenti in gran numero, perché forniscono un maggiore attrito. Il silice, quando fa caldo, fa aumentare la temperatura della gomma ancora più velocemente, con la definitiva conseguenza di un deterioramento sempre più inesorabile.
Qual è il simbolo delle gomme 4 stagioni?
Il simbolo che contraddistingue le gomme 4 stagioni è la dicitiura M+S, che indica quei battistrada che sono ricoperti di lamelle, e che hanno una mescola composta da silice. M + S significano Mud + Snow, ovvero Fango e Neve in inglese, mentre non è necessario che sia presente il simbolino Snowflake (fiocco di neve) che comunque simboleggia un’alta qualità della mescola.
Tuttavia, è bene sapere che in molti paesi europei, come la Francia e la Germania, dal 2024 il solo simbolo M+S non è più considerato sufficiente per circolare in inverno, essendo obbligatorio il simbolo 3PMSF (la montagna a tre cime con il fiocco).
Le gomme quattro stagioni sono nate per offrire una buona efficienza nel corso dei docdici mesi e durante tutti gli scenari che si possono incontrare. Garantiscono la massima aderenza con le intense piogge autunnali, con la neve e il gelo dei mesi più freddi e in egual misura viene garantita la loro prestanza nel corso delle calde temperature estive.
Snowflake (il fiocco di neve) è la dicitura sinonimo di qualità dello pneumatico stesso. Questo simbolo ha visto la luce nel 1999, quando l’associazione dei produttori degli pneumatici del Nord America (Canada e Usa) decise di sostituire la vecchia dicitura M + S proprio con lo Snowflake.
Il regolamento prevedeva che questo marchio sarebbe stato applicato esclusivamente su quelle gomme che avessero superato dei test di guida molto duri, con la pioggia e con la neve. Dall’inizio di questo millennio questo simbolo è stato utilizzato dai produttori di pneumatici di tutto il mondo, anche se per il Codice della Strada italiano la dicitura M+S resta ancora il requisito minimo di legge per evitare sanzioni o l’obbligo di catene a bordo.
Quali sono le differenze con le gomme invernali?
Rispetto alle gomme invernali, le 4 stagioni hanno una struttura e di conseguenza un comportamento su strada diverso, che risulta di livello inferiore rispetto alla gomma specifica per la stagione, come dimostrato in alcuni test. Durante i mesi freddi infatti si riscontra un’aderenza minore su neve e ghiaccio rispetto agli pneumatici invernali, anche per il fatto che la parte lamellata degli all season è meno profonda sul battistrada e garantisce un’aderenza più bassa sul fondale. Un altro dato significativo è quello che ci vuole un tempo di frenata maggiore, cosa non da sottovalutare quando si affrontano le giornate invernali in cui neve e gelo imperversano per le strade di tutta la penisola.
Meglio gomme 4 stagioni o invernali?
Se sei un automobilista che fa 10-15.000 km all’anno, e utilizza l’auto soprattutto per spostamenti in ambito ubrano, in cui la viabilità è garantita anche in caso di neve ed è raro trovarsi in condizioni critiche, allora la scelta degli pneumatici quattro stagioni sarebbe l’ideale. È fondamentale però verificare che il codice di velocità delle gomme 4 stagioni sia uguale o superiore a quello indicato sul libretto per le estive, altrimenti non potrai utilizzarle nei mesi caldi.
Quindi se sei solito utilizzare poco la propria auto, sarà inutile comprare un treno di pneumatici invernali e uno di estivi, perché se anche il battistrada appare in buone condizioni, con il tempo il calore e la luce induriscono la mescola, e gli sbalzi termici a cui sono sottoposti insieme all’esposizione alla luce solare li invecchia e ne degrada le prestazioni. Quindi per motivi di sicurezza andrebbero cambiati sicuramente entro i tre anni. Per avere un sicuro risparmio conviene comprare gli pneumatici 4 stagioni, da mantenere installati perennemente.
Vediamo il caso opposto a quello precedente, in cui l’automobilista supera la soglia di 20.000 km di percorrenza all’anno, e consuma due o tre treni di gomme nel giro di tre anni, scegliendo pneumatici invernali per l’inverno ed estivi per l’estate. In questa situazione l’acquisto degli pneumatici quattro stagioni non è risolutivo, ed anzi risulta in ogni caso un errore in quanto si hanno delle performance inferiori ed uno spreco di denaro maggiore.
In conclusione, le all season di brand premium offrono oggi un compromesso eccellente, ma i pneumatici stagionali restano imbattibili per chi guida molto o affronta climi estremi.