L’ibrido vince in pista e sul mercato

C’è grande attesa per la gara di durata più importante del Campionato del Mondo Endurance FIA, la 24 ore di Le Mans.

 

L’Automobile Club de l’Ouest ha stabilito che quest’anno scenderanno in pista 62 vetture, numero record dettato dalle numerose richieste di partecipazione e dagli standard molto elevati dei prototipi presentati. Gli addetti al settore e gli appassionati di motori attendono trepidanti le novità che saranno presentate in pista. I prototipi all’avanguardia che arrivano alla 24 ore di Le Mans influenzano in modo determinante l’andamento del mercato poiché molte case automobilistiche guardano con grande interesse alle novità introdotte da queste vetture anche per la produzione in serie.

L’evoluzione che ha caratterizzato quasi tutti i modelli che hanno vinto le ultime 10 edizioni (2009-2018), per esempio, ha chiaramente fotografato il trend crescente legato alla propulsione ibrida.

 

Anche i dati di Subito confermano l’apprezzamento crescente per le motorizzazioni elettriche e ibride. Confrontando i primi 4 mesi del 2017 con quelli del 2019, il numero di ricerche sul nostro portale attinenti ai veicoli elettrici sono cresciute dell’82%, mentre quelle per i veicoli ibridi di oltre il 300%.

Le auto vincenti degli ultimi anni?

La Peugeot 908 HDi FAP, che ha vinto nel 2009, è stata trasformata in ibrida con l’intenzione di testare durante le competizioni le performance della propulsione endotermica accoppiata al propulsore elettrico.

Anche l’Audi, che ha trionfato dal 2010 al 2014, ha iniziato a lavorare sulla riduzione del consumo specifico e delle emissioni di anidride carbonica nella R15 TDi, per arrivare alla conversione all’ibrido nel 2012 con l’Audi R18 e-tron che ha vinto per ben tre edizioni.

Il triennio 2015-2017 è stato dominato dalla Porsche 919 Hybrid a propulsione ibrida, dotata di un motore termico alimentato a benzina ed uno elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio.

Vincitrice dell’edizione 2018 è la Toyota TS040 Hybrid dotata di un sistema ibrido con motore biturbo benzina e batterie agli ioni di litio.

 

E in attesa del giro perfetto, aspettiamo l’uscita di “Le Mans ’66: la grande sfida” il film di James Mangold nelle sale cinematografiche italiane dal 14 novembre.