racchetta da tennis e da padel con due giocatori su sfondo rosso

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Tennis o padel, questo è il dilemma

Scopri qual è lo sport più adatto per te

Il tennis e il padel sono due sport che riscuotono un enorme successo e un seguito appassionato in tutto il mondo. Hanno alcune cose in comune ma una storia molto diversa. Conosciamoli meglio.

Quando è nato il tennis?

Le origini del tennis ci portano fino all’Antica Grecia ma l’antenato più diretto è il gioco della pallacorda, molto popolare tra il XII e il XVI secolo in Francia e in Italia. La pallacorda prevedeva il lancio tra due giocatori di una pallina che doveva superare una corda tesa al centro; questo gioco in Francia prendeva il nome di “jeu de paume” (gioco di palmo) perché la pallina inizialmente veniva lanciata con la mano aperta.


Ma l’anno fondamentale per il tennis moderno è il 1874, quando il maggiore Walter Clopton Wingfield pubblica le regole dello “sphairistikè” (gioco greco della palla) o Lawn Tennis, brevettando una versione “in scatola” al prezzo lancio di 5 guinee.

Quando è nato il padel?

Il padel è uno sport molto più giovane: sembra sia nato in Messico ad Acapulco nel 1969 grazie a Enrique Corcuera, un imprenditore messicano appassionato di tennis. L’idea era di creare uno sport simile al tennis ma praticabile in spazi più ristretti ed accessibili a tutti, come terrazzi, cortili, giardini.


Il padel si diffonde subito in America Latina e nei tardi anni ‘80 approda in Spagna; dagli anni ‘90 arriva negli altri paesi europei, a partire da Italia, Francia e Portogallo per poi divenire uno sport internazionalmente riconosciuto.

Perché il tennis e il padel si chiamano così?

La parola tennis sembra che derivi dal francese tenez. Perché? Ecco la spiegazione più accreditata: chi batteva al servizio, avvisava l’avversario urlando tenez, ovvero tenete, prendete. Tenez è diventato tennis a causa della pronuncia scorretta dei giocatori inglesi.
Il padel invece prende origine dalla parola spagnola pádel che a sua volta deriva dall’inglese paddle che significa pagaia e ricorda la particolare racchetta utilizzata nel gioco.

Le differenze tra tennis e padel

Una delle differenze principali tra tennis e padel è negli strumenti di gioco: la racchetta da tennis, infatti, è più grande di quella da padel e quest’ultima non ha le corde.

Sebbene sia una differenza meno evidente, anche le palline dei due sport non sono uguali: quella da padel è più morbida e ha una pressione interna inferiore rispetto alla pallina da tennis.


Per quanto riguarda invece le differenze nel gioco vero e proprio, la principale risiede nella battuta: nel padel il giocatore che batte fa rimbalzare la pallina a terra prima di colpirla, mentre nel tennis va lanciata in aria e colpita al volo senza farla rimbalzare.

Le cose che forse non sai

– Il match di tennis più lungo della storia è durato 11 ore e 5 minuti ed è stato giocato nel 2010 da John Isner e Nicolas Mahut: per la cronaca vinse Isner.

– Il padel non è uno sport olimpico. Per diventare una disciplina olimpica a tutti gli effetti deve essere praticato in 4 continenti e in almeno 75 paesi.

– Il paese con maggior numero di campi da padel è la Spagna, seguita dalla Svezia e dall’Italia, in grande crescita. (2023)

– Il colore della pallina da tennis è optic yellow e il codice è #ccff00. Ma la domanda è sempre attuale: per te è gialla o verde?

Foto di Josh Calabrese su Unsplash

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