Dana Frigerio, garden designer tra elementi da giardino per Subito
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Un giardino a prova di designer

La guida di Dana Frigerio per i tuoi spazi verdi

La primavera è il momento migliore per prendersi cura dei propri spazi verdi, giardini grandi o piccoli che siano, praticando attività di giardinaggio e restyling in preparazione al periodo estivo.
Per aiutarci a rinnovare le nostre amate oasi green, abbiamo chiesto l’aiuto di Dana Frigerio, garden designer e scenografa con una profonda passione per tutto ciò che riguarda il mondo verde e la creatività second hand

Un’oasi verde Subito!

Ecco i suggerimenti di Dana per scegliere tra oltre 420 mila annunci attivi nella categoria “Giardino e Fai da te” quello che fa per te.

Le basi per creare armonia

Sedie, tavoli e salotti da esterno: è essenziale sapersi orientare su materiali idonei come legno, plastica, metallo o rattan.
Tieni in considerazione anche lo stile complessivo dell’ambiente esterno affinché l’arredo risulti armonioso.

grande tavolo di legno in giardino
Cerca Subito il tavolo per il tuo giardinoFoto di Raelle Cameron su Unsplash

Organizza i mobili in modo da facilitare la convivialità e la vivibilità dello spazio, tenendo ben a mente la funzione che ha rispetto agli interni.

Obiettivo sole

Per chi ama prendere il sole la scelta giusta sarà posizionare un lettino o una sdraio in una zona soleggiata che magari all’occorrenza può essere utilizzata anche da chi ama il relax ma in versione “ombra e buon libro”.
Ombrelloni, pergole e gazebo sono elementi essenziali per proteggere specifiche aree all’aperto, come il grande tavolo per i momenti in famiglia o con amici.

I dettagli che contano

Quando si tratta di vasi, lanterne, fontane e statue da giardino, va considerato non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità e l’integrazione con il resto dello spazio.

fontanella zein
Scegli la tua fontana – Foto di Stéphane Bernard su Unsplash

È quindi una buona idea posizionare i vasi a varie altezze e profondità per creare dinamismo visivo, mentre le lanterne possono aggiungere dettagli particolari e giochi di luce.
Le fontane e le statue possono diventare punti focali del giardino per massimizzare l’impatto visivo.

Gestire lo spazio

Per chi ha molti metri quadri a disposizione e quindi possiede uno spazio sufficientemente arioso o ha necessità di riporre i propri attrezzi da giardinaggio, è possibile integrare nel proprio spazio verde casette, capanni e serre.
L’importante è posizionarli in modo che siano facilmente accessibili, ma visivamente in armonia con l’ambiente circostante.

Giochi di luce

Se invece lo spazio a disposizione è più ridotto, ci sono diverse strategie utili da mettere in atto per far sì che il proprio verde prenda vita, come optare per piante verticali e facilmente gestibili, sfruttare lo spazio aereo con contenitori sospesi e soluzioni di giardinaggio verticale.

Via libera, inoltre, ai colori vivaci che possono ampliare visivamente lo spazio, mentre l’integrazione di luci a LED rende il nostro ambiente accogliente anche di notte, ora che si è finalmente sdoganato il potere delle luci decorative non solo nel periodo natalizio! Altro annoso problema è la questione della privacy, soprattutto in città, che però ormai è facilmente risolvibile grazie a pareti vegetali o pannelli divisori da ricreare considerando le esigenze delle piante e del proprio stile di vita.

Da dove partire?

Dana ci suggerisce un percorso in 5 step per abbellire i nostri spazi all’aperto che sono al tempo stesso un gesto d’amore verso di noi e verso il pianeta.

1. Osservare e valutare per andare oltre l’apparenza: ogni oggetto di seconda mano nasconde un potenziale per gli spazi esterni o interni. Selezionare con cura gli oggetti, considerando non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità.
2. Immaginare le varie possibilità: visualizzare diversi scenari di utilizzo per ogni singolo oggetto. Un bidone zincato può diventare una fioriera in stile nordico, un elemento decorativo per recuperare l’acqua piovana o una base per tavolino da caffè.
3. Valorizzare il processo lasciandosi trasportare dalle azioni e dalla creatività, trasformando le sfide che si incontreranno in momenti di estro, scoperta e crescita personale da poter condividere con amici e familiari ispirandoli a intraprendere il proprio percorso di rinnovamento e alimentando il circolo virtuoso della second hand.
4. Pensare  e creare connessioni con la Natura: il riutilizzo è un atto di responsabilità ambientale e farlo utilizzando oggetti di seconda mano permette di sostenere la biodiversità nel proprio piccolo, a partire dal giardino.

Elementi come vasi o piccoli mobili possono diventare habitat per piante, insetti e uccellini.
5. Assaporare tutto il progetto: ricordare che il fascino di questa attività è sia nel viaggio che nell’esito. È importante godersi ogni passo, dalla scelta degli articoli, ad ogni singola trasformazione per arrivare al risultato finale.

L’importante è lasciarsi ispirare e rendere i propri spazi sempre più accoglienti. E lasciarsi guidare dalla second hand che anche per Dana è un’insostituibile alleata.

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