Dispositivi anti abbandono
Motori

Un viaggio a misura di bimbo

Come proteggere i bimbi quando si parte

Per chi è stato bimbo negli anni 70 e 80, l’automobile era una grande avventura.

Niente cintura, l’airbag era un oggetto sconosciuto e i nostri seggiolini erano le ginocchia della mamma, quando andava bene.

Il gioco preferito era indovinare le targhe, rigorosamente seduti in senso inverso alla marcia, con un sacchetto pronto all’evenienza per eventuali smottamenti di stomaco.

Amarcord, vero? Ma anche tanti pericoli. Fortunatamente le cose sono cambiate e ora le automobili sono decisamente a misura di bambino, con l’obiettivo sicurezza in primo piano.

A partire dal 7 novembre 2019 è diventato obbligatorio installare un dispositivo anti – abbandono per il trasporto di bambini di età inferiore ai 4 anni.
Se non volete cambiare il seggiolino, è possibile acquistare dei sensori esterni universali.
L’importante è verificare che il dispositivo sia conforme al decreto ministeriale e accompagnato da una dichiarazione di conformità del produttore.

E per quanto riguarda i seggiolini auto?

La normativa si è evoluta per garantire standard sempre più alti. L’obbligo di utilizzo di un sistema di ritenuta (seggiolino o rialzo) persiste fino al raggiungimento del metro e 50 cm di altezza, indipendentemente dall’età. Oggi la normativa di riferimento è la ECE R129 (i-Size), che affianca la vecchia R44. Le principali novità riguardano:

  • Senso di marcia: È obbligatorio mantenere il bambino in senso contrario alla marcia fino ad almeno 15 mesi di età per proteggere meglio collo e testa.

  • Altezza e non peso: La scelta del seggiolino oggi si basa principalmente sull’altezza del bambino.

  • Alzatine: I rialzi senza schienale (booster) sono ora permessi solo per bambini sopra i 125 cm di altezza; sotto questa soglia è necessario lo schienale per il corretto posizionamento della cintura.

  • Airbag: Se posizionate il seggiolino sul sedile anteriore in senso contrario alla marcia, è obbligatorio disattivare l’airbag passeggero.

    Il consiglio è di non anticipare i tempi utilizzando dispositivi “da grandi”, perché è fondamentale seguire il bimbo nelle fasi della crescita. Un passaggio prematuro alla cintura di sicurezza può essere pericoloso in caso di frenata brusca.

Ma se decidiamo di partire con i nostri bimbi, cosa ci serve?

Per i viaggi un po’ più lunghi, soprattutto per chi non ama fare troppe soste, sarà molto utile un frigo per tenere in fresco il latte o uno scaldabiberon per un bel pranzetto in famiglia. E per la nanna, niente di meglio che delle tendine per ripararsi dal sole e una copertina colorata per una dolce nanna al riparo dagli spifferi.
E visto che i giochi con le targhe sono passati un po’ di moda, non ci resta che scegliere tra lettori dvd, play station e morbidi peluche per trasformare il viaggio in un’allegra gita.

Ora non vi resta che decidere la meta e ricordate:

Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto. (Loick Peyron)