Assemblea straordinaria di condominio
Come si convoca e quali sono le regole
Se vivi all’interno di un condominio, a prescindere dalla grandezza di questo, ci sono alcune cose fondamentali che devi conoscere. Esistono due tipi differenti di riunione tra i condomini, quella ordinaria e quella straordinaria. Il primo tipo di assemblea si riferisce a quella annuale, convocata dall’amministratore per discutere dei punti presenti sull’ordine del giorno, che ti vengono comunicati all’interno dell’avviso di convocazione.
Quella straordinaria, invece, si differenzia per il carattere d’urgenza che la qualifica. Infatti può essere convocata ogni qual volta lo richiedano almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore del condominio. A convocarla può essere sia l’amministratore, su richiesta dei condomini, che i condomini stessi in caso di inerzia dell’amministratore.
Cos’è e come si svolge l’assemblea straordinaria condominio?
Come dice il termine stesso, l’assemblea straordinaria è caratterizzata dall’aspetto dell’urgenza e della necessità. Questa viene convocata in casi particolari come per esempio su richiesta di almeno due condomini che rappresentano 1/6 del valore dell’edificio. Ma anche se un singolo condomino fa la richiesta di discutere l’installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva. Un’altra necessità che può richiedere una riunione straordinaria è l’installazione di una rete informatica.
Nel caso in cui uno dei membri del condominio decida di eseguire delle opere che possono gravare negativamente sulla struttura totale del condominio. E infine se uno dei condomini fa richiesta di installare sulla sua proprietà esclusiva un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Come si convoca assemblea straordinaria condominio?
Se credi che all’interno del condominio in cui abiti sia nata la necessità di convocare una riunione straordinaria, ti spieghiamo come farlo. I passaggi sono molto semplici. In prima battuta potrai rivolgerti, insieme a un altro condomino all’amministratore per esprimere l’esigenza di convocare un’adunanza.
Ti consigliamo di farlo con almeno un’altra persona perché l’assemblea straordinaria va convocata da almeno 2 condomini che rappresentano un sesto del condominio. Decorsi dieci giorni inutilmente da tale sollecito, i condomini possono agire autonomamente e passare alla convocazione.
La convocazione va fatta mediante le stesse modalità che vengono seguite per l’assemblea ordinaria: avviso scritto (tramite raccomandata, PEC, fax o consegna a mano) inviato a tutti i condomini almeno cinque giorni liberi prima della data fissata per l’adunanza.
Quando è valida assemblea straordinaria condominio?
Affinché l’assemblea straordinaria sia valida, è necessario che venga raggiunto un numero minimo di partecipanti (quorum costitutivo). Infatti, in seconda convocazione, per avere valore devono essere presenti tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio. Invece, per l’approvazione di una delibera in seconda convocazione (quorum deliberativo) necessiterai della maggioranza numerica degli intervenuti e almeno 1/3 del valore dell’edificio, fatti salvi i casi speciali (come innovazioni o lavori straordinari di notevole entità) che richiedono almeno 1/2 del valore dell’edificio (500 millesimi).
Qual è un modello fac simile dell’assemblea straordinaria condominio?
Le modalità e lo svolgimento della riunione straordinaria sono pressoché identiche a quelle ordinarie e i modelli si trovano facilmente su internet, qualora l’amministratore del tuo condominio non ne dovesse avere una copia.
Si tratta di un fac simile precompilato dove devono essere inseriti i dati specifici:
- del condominio;
- data;
- ordine del giorno: questo punto ha bisogno di un approfondimento. Infatti, sarà il centro fondamentale dell’assemblea il motivo per cui è stata convocata.
- numero di convocazione;
- il nome delle persone presenti personalmente o per delega;
- il nome del presidente e del segretario dell’assemblea nominato ad hoc al momento della riunione;
- le questioni discusse;
- le delibere. In questo caso sarà necessario scrivere le percentuali dei voti favorevoli e quelli contrari o astenuti. L’accettazione dei lavori e la loro priorità e, i nomi delle società che si occuperanno dei lavori in questione.
La parte finale del documento è riservata alle firme del presidente, del segretario dell’amministratore e infine dei partecipanti.
È possibile delegare qualcuno per partecipare all’assemblea straordinaria condominio?
Anche in questo caso, se non puoi partecipare all’assemblea potrai usufruire dell’istituto della delega. La delega è un documento con cui autorizzi un’altra persona a partecipare tramite il conferimento dell’incarico, al tuo posto a un’assemblea condominiale. Tale incarico permette al delegato di dare parere favorevole o contrario e ad approvare i punti discussi durante l’incontro.
La partecipazione del delegato è quindi attiva e non solo passiva. La delega deve essere presentata per iscritto e ha validità esclusiva solo per quella specifica riunione. Inoltre, la persona che incaricherai, avrà possibilità di agire nei limiti di quanto riportato nel documento.
Elementi fondamentali che vanno inseriti all’interno della delega
- i dati identificativi del delegante;
- i dati identificativi del delegato;
- le date delle assemblee alle quali il delegato prenderà il tuo posto;
- gli argomenti su cui il delegato potrà esprimere parere;
Ricorda che alla fine della delega va inserita la firma. Per quanto riguarda la persona da scegliere, sappi che la legge pone alcuni limiti.
Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale. Inoltre, l’amministratore non può mai ricevere deleghe. La delega è limitata nel tempo e si riferisce solo a un’assemblea specifica. Non sono ammessi incarichi che investono il delegato in maniera permanente di questo ruolo.
Come fare richiesta dell’assemblea straordinaria condominio?
La richiesta per la convocazione di una riunione straordinaria va fatta all’amministratore di condominio, motivando tale urgenza. L’amministratore di condominio a questo punto dovrebbe procedere con la diffusione dell’avviso di convocazione, secondo le procedure tipiche dell’assemblea ordinaria.
Nel caso in cui, dopo 10 giorni l’amministratore non adempia ai propri doveri, i condomini possono decidere di organizzarla senza la presenza dell’amministratore. L’importante è che l’avviso venga diffuso a tutti i proprietari del condominio e a tutti i soggetti che hanno diritto a partecipare alla riunione.
Il sollecito può avvenire da un singolo condomino per questioni di una certa entità (come la sicurezza) o da almeno due condomini che rappresentino un sesto del condominio. L’avviso scritto deve raggiungere tutti almeno cinque giorni prima della data fissata per l’incontro. L’assemblea condominiale viene regolata dal codice civile e dalle disposizioni di attuazione del suddetto codice.
L’art. 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile recita:
“L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione“.