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I buoni propositi sono sempre di tendenza

Mantenerli un po’ meno...

In Spagna si mangiano 12 chicchi d’uva, in Grecia si spaccano i melograni a metà e in Danimarca invece si spaccano i piatti. 

Che tu spacchi, mangi, balli, canti, cavalchi le onde dell’oceano (come si fa in Brasile), l’importante è accogliere il nuovo anno con lo spirito e i riti propiziatori giusti.

Un altro rito con cui molti di noi accolgono il nuovo anno è la lista delle “new year intentions”, cioè i buoni propositi di inizio anno.

 

Esattamente come accade con le lenticchie o con le vecchie cose da buttare via, anche con i buoni propositi cerchiamo di far spazio al nuovo. Nuove persone, nuove occasioni, nuove abitudini, un nuovo stile di vita.

Ma non sarà che cominciare di nuovo tutto da capo sia tanto impegnativo da non riuscire, quasi mai, a realizzarli questi buoni propositi?

 

Pare che la tendenza di questo 2020 sia ottimizzare, rivalutare ciò che abbiamo fatto lo scorso anno e provare a farlo meglio piuttosto che porsi come obiettivo di ricominciare da zero.

 

Jen Garside, Audience Growth Executive di Glamour UK , nell’articolo che gli editors del magazine hanno  dedicato alle new year intentions propone, per esempio, di iniziare il nuovo anno rivalutando il proprio guardaroba.

Dunque, le domande da porsi ogni volta che ti prende la sindrome da shopping compulsivo sono:

  • ho qualcosa di simile che, semplicemente, potrei indossare più spesso?
  • posso condividere il guardaroba e scambiare abiti con delle amiche che hanno la mia stessa taglia?
  • prima di acquistare abiti nuovi potrei vendere quelli che ho e che sicuramente non voglio o non posso più indossare?

 

Quante volte a gennaio ti sei detto “da quest’anno vado in palestra” e poi la panca per gli addominali e i pesi li hai visti solo nelle pubblicità? 

L’attività fisica è importante e fa molto bene al nostro organismo,  ma non deve generare ulteriore stress. Se ogni anno si ripete sempre la stessa storia e non riesci mai a trovare il tempo di andare in palestra, puoi iniziare ottimizzando il tempo che trascorri in casa. 

Compra un paio di attrezzi e dedica all’attività fisica 20 minuti al giorno. 

Bastano un tapis roulant e degli elastici per il fitness

Una valida alternativa al fitness domestico sono le lunghe passeggiate. 

Qualsiasi scusa è buona per camminare di più e in questo senso l’attrice Jennifer Aniston dà un ottimo consiglio: porta più spesso il tuo cane a passeggio. 

E se non ne hai uno, adottalo!

Camminare tanto, o anche spostarsi in bici, fa bene al tuo corpo e al Pianeta.

 

E nella lista dei buoni propositi per l’anno nuovo dovremmo avere tutti una priorità assoluta: cambiare abitudini di consumo, per ridurre considerevolmente le emissioni di gas serra che impattano catastroficamente sul clima. 

Il 2020 sarà l’anno decisivo per le sorti del nostro Pianeta. Sarà l’anno della Cop26 di Glasgow e del Green New Deal, il piano di investimenti dell’Unione Europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo agire incisivamente non solo sulla raccolta e sullo smistamento dei rifiuti ma anche sulla produzione. Come? Evitando gli sprechi e diventando parte attiva di un’economia circolare, più consapevole e sostenibile: la Second Hand Economy.

Vendendo usato eviti che quel bene finisca in discarica, in attesa di essere smaltito, e quando compri usato eviti la produzione del corrispettivo bene nuovo. 

In questo modo eviteremo di produrre tonnellate di anidride carbonica e materie prime.

 

Forza e coraggio quindi, non farti spaventare. Qualsiasi cosa tu voglia fare in questo nuovo anno ci riuscirai e ricorda che, come diceva Walt Disney,  “L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare”.