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Serra fai da te: ecco tutto quello che serve e come farla

Una casa per i tuoi ortaggi.

Una serra è una struttura che mantiene un microclima ideale per la crescita delle piante. Può ospitare piante che rimangono in loco per tutta la loro vita o specie da riprodurre. È un progetto che richiede uno studio alla base e grande impiego di tempo e materiali. Può essere realizzato anche da sé: ecco come fare.

Come costruire una serra fai da te?

Per costruire una serra da soli occorre seguire dei precisi passaggi. Eccoli nella nostra guida.

Scegli bene la posizione

Una serra necessita di esposizione costante alla luce solare. Per questo, è bene orientarla verso sud. Può essere libera sui quattro lati o una delle opzioni più contemplate è quella di addossarla a una parete già esistente (per esempio, un cascinale). In tal caso, scegli la parete esposta a sud.

Se possibile, scegli un luogo assolato di mattina rispetto che di sera: sebbene un’esposizione solare per tutto il giorno sia l’opzione migliore, l’insolazione mattutina favorirà la crescita delle piante. Se ci sono alberi o cespugli vicini alla serra, assicurati che non facciano ombra fino al tardo pomeriggio.

Attenzione alle stagioni

Se l’area esposta a oriente è aperta e soleggiata, otterrà più sole da novembre a febbraio. Inoltre, il sole invernale ha un irradiamento più basso, quindi alberi, case e altre strutture hanno maggiori probabilità di fare ombra. Inoltre, non scegliere una posizione vicino ad alberi sempreverdi. Gli alberi decidui perdono le foglie e non ombreggiano la struttura in inverno, quando la serra richiede più sole.

Scegli una posizione che abbia accesso all’elettricità

La maggior parte delle serre richiede calore e ventilazione per mantenere la temperatura ottimale. Se la tua serra sarà addossata a una casa, potrai approvvigionare da lì; se invece l’edificio è separato, andrà contattato un elettricista per un impianto a norma nelle vicinanze.

Attenzione al drenaggio del terreno

L’acqua piovana in eccesso andrà scaricata, onde evitare allagamenti. Questo comporta un livellamento del terreno e la costruzione di cisterne per raccogliere l’acqua piovana dal tetto.

Scegli la struttura

Se costruisci la serra da zero o con un kit di montaggio, fai attenzione alle dimensioni: ovviamente più grande è la serra, maggiore sarà il costo di costruzione e riscaldamento. Tieni conto le serre fai da te hanno di solito le seguenti misure: 2x4x1,8 mt, oppure 3x6x1,8 mt.

Puoi acquistare un kit per serra in policarbonato, a scelta tra i modelli più semplici o quelli più strutturati.

Un’opzione valida è appunto quella di costruire una serra da parete, ovvero che sfrutta un muro già esistente di un altro edificio. Se disponi di una struttura in mattoni, il calore dell’edificio può aiutarti a mantenere una temperatura calda e costante. È una struttura abbastanza semplice da realizzare, di sicuro richiede meno supporti rispetto a una serra libera sui quattro lati.

Scegli il materiale di copertura

Puoi optare per una copertura in polietilene stabilizzato per i raggi UV: attenzione però, la pellicola di plastica deve essere sostituita ogni pochi anni, deve essere lavata di tanto in tanto e non trattiene il calore come il vetro.

Un’altra opzione è la plastica rigida a doppia parete, ovvero il plexiglas: può essere leggermente incurvato attorno al telaio e ha un risparmio energetico fino al 30%, perché la doppia parete è più isolante. Il policarbonato è 200 volte più resistente del vetro, quindi non si scheggia o si spezza durante la costruzione. Ha anche un’elevata trasmissione della luce.

Puoi acquistare la vetroresina se stai costruendo una serra a telaio rigido: meno costosa del vetro, perde però trasparenza nel giro di una decina di anni. Se possibile, investi in vetroresina di qualità superiore, per una trasmissione della luce notevolmente migliore.

La scelta ottimale, ovviamente, è il vetro: resistente al logorio del tempo, è però molto fragile e costoso da sostituire quando si rompe. Se scegli il vetro, è necessario costruire una serra rigida con fondamenta: qualsiasi disallineamento a causa dell’insediamento può causare danni. Inoltre, il vetro temperato è preferibile perché è più forte del vetro normale: si consiglia uno spessore di 4 mm, se ci si trova in una zona soggetta a grandine.

Costruisci la struttura

Per prima cosa, pianta dei paletti nel terreno, per capire dove mettere i supporti. Se hai deciso di costruire una serra a parete o a tunnel, ti conviene creare dei rinforzi in tondino di ferro. Ogni 120 cm pianta dei tondini, lasciandoli sporgere di altri 120 cm. Dopo aver impostato lo scheletro, crea il telaio, costruendo degli archi da un lato all’altro con dei tubi in PVC lunghi 6 m. Poi stendi il telo in poliestere sopra la struttura ad arco e fissalo alle travi sul fondo.

Ora, versa la ghiaia sul terreno in uno strato uniforme, dopo che i supporti sono stati ancorati al terreno. La ghiaia fine consente un ulteriore drenaggio del terreno.

Se impieghi parti in legno, trattale con dell’impregnante protettivo, adatto a essere a contatto con prodotti alimentari e che riduca al minimo il rischio di lisciviazione, ovvero quando gli elementi solubili del suolo, per effetto dello scorrimento delle acque, vengono trasportati negli strati più profondi. Ricorda infatti che il legno non trattato può degradarsi in appena 3 anni. Se possibile, è meglio utilizzare i supporti metallici al posto di quelli in legno.

Infine, sigilla il rivestimento sul telaio: se è in legno, potrebbero bastare dei chiodi. Più costoso è il rivestimento (vetro, vetroresina o plastica a doppia parete), più tempo e cura ci vorranno per fissare la copertura al telaio.

Monitora la temperatura della serra

Per prima cosa, vanno disposti dei ventilatori negli angoli della serra, installati con getto d’aria diagonale: questi dovrebbero funzionare quasi costantemente durante i mesi invernali, per garantire un riscaldamento omogeneo.

Poi, installa delle prese d’aria nel soffitto, regolabili nel grado di apertura per ventilare l’anidride carbonica e far sì che in estate circoli più aria. Per una maggiore efficienza dell’effetto serra, prendi in considerazione l’installazione di un riscaldamento elettrico: il calore solare può rappresentare solo il 25% di quello necessario, quindi un impianto di riserva è essenziale. Può essere anche una stufa a legna o a kerosene, ma in tal caso va approntato un camino di sfiato per il bilanciamento dell’anidride carbonica all’interno della serra.

Se costruisci una serra in vetro, puoi installare un sistema di condizionamento. Infine, vanno installati dei termometri o termostati: posizionali a diversi livelli nella serra e se ne hai la possibilità, collegali a un display in casa, in modo da poter tenere sotto controllo la temperatura, soprattutto durante i mesi invernali.

Foto di Thomas Verbruggen su Unsplash

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