Trasporto cani e gatti in auto
La guida per trasportare cani e gatti in auto
Per tutelare la sicurezza di chi guida, dell’animale e di tutti gli utenti della strada, il trasporto di cani in auto è regolamentato da una serie di norme del Codice della Strada. Queste regolamentano la posizione all’interno dell‘auto dove il cane può stare o non può stare ed il mancato rispetto di queste norme fa andare in contro a sanzioni piuttosto salate e potenziali problemi con la copertura assicurativa in caso di incidente.
Cosa dice la legge sul trasporto di cani in auto?
🐶Per quanto concerne il trasporto di animali in auto, l’articolo 169 del Codice della Strada stabilisce che è possibile trasportare liberamente in auto un cane o un gatto o un numero superiore di animali, purché custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore munito di divisorio dal resto dell’abitacolo. La condizione essenziale è che l’animale non costituisca intralcio o pericolo per la guida, impedendo la visibilità o i movimenti del conducente.
Se non si rispettano le disposizioni del Codice della Strada, si va incontro a una sanzione che può oscillare dai 78 euro ai 311 euro, in aggiunta alla decurtazione di 1 punto dalla patente di guida. Inoltre, le forze dell’ordine possono ordinare l’immediato ripristino delle condizioni di sicurezza, impedendoti di proseguire il viaggio se l’animale non è correttamente messo in sicurezza.
Chi vuole installare un elemento divisorio deve richiedere specifica autorizzazione. Infatti, il Codice della Strada prevede una richiesta di omologazione presso la Motorizzazione Civile, che deve valutare positivamente il dispositivo di ritenuta ed eventualmente rilasciare il certificato di idoneità.
Tuttavia, esistono in commercio divisori rimovibili (a pressione o agganciati ai poggiatesta) che non richiedono aggiornamenti sulla carta di circolazione, purché non siano saldati o imbullonati stabilmente al telaio.
Come funziona il divisorio per auto?
😸Il divisorio auto serve a trasportare animali domestici (cani, gatti o animali di altro tipo) nel vano posteriore dell’auto, in modo da separare guidatore ed animali con una apposita griglia.
Salvo rare eccezioni, i cani non amano stare molto a lungo in un ambiente ristretto, anzi, in alcuni casi sono totalmente reticenti a salire su un’auto. Alcuni possono innervosirsi e rendere il trasporto più complicato, quindi installare in auto un separatore è utilissimo soprattutto nei lunghi tragitti perché permette al’animale di muoversi più liberamente nel bagagliaio rispetto a un trasportino.
Come scegliere il divisorio? Innanzitutto va considerata la tipologia di cane e il suo temperamento, la praticità di montaggio del separatore e lo spazio occupato.

Per i cani di taglia grande o particolarmente energici, è fondamentale scegliere divisori in metallo con barre trasversali robuste, poiché le reti elastiche o in tessuto potrebbero cedere sotto il peso dell’animale in caso di brusca frenata. Esistono diversi tipi di divisorio, ma i più sicuri sono quelli in metallo o PVC.
Come funziona la cintura di sicurezza per cani?
Ma i divisori non sono l’unica soluzione per viaggiare con animali a bordo. Coloro che preferiscono tenere l’animale sui sedili può optare per un altro sistema di ritenuta consentito dalla legge, ovvero le cinture di sicurezza.
Consistono in un’imbragatura che viene agganciata alle fibbie di serie del veicolo.
È di vitale importanza agganciare il terminale esclusivamente a una pettorina e mai al collare: in caso di urto, la forza di trazione sul collo dell’animale potrebbe risultare fatale.
L’uso della cintura di sicurezza per cani è regolato dalla norma 285 del 1992 del Codice della Strada: “È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”.

Oltre a non richiedere alcune installazione, essere facili da reperire e comode da utilizzare, le cinture di sicurezza per cani offrono anche il vantaggio di un prezzo estremamente accessibile: la maggior parte dei modelli, infatti, sono compresi in un prezzo che oscilla dai 10 ai 30 euro.
Dobbiamo precisare che le cinture vanno allacciate sia che ci si trovi seduti davanti sia che ci si trovi sui sedili posteriori. La sanzione in caso di loro mancato uso va da circa € 78,00 agli € 311,00, oltre alla detrazione di un punto sulla patente.
Come trasportare col trasportino – kennel?
Un’altra soluzione possibile per il trasporto di animali in auto è rappresentata dal classico trasportino. Questo accessorio protegge l’animale “a guscio” e impedisce che venga sbalzato all’interno dell’abitacolo.
🐕Per quanto riguarda i cani, è più facile farli abituare. Il consiglio infatti è quello di iniziare ad usare il trasportino fuori dalla vettura, inserendo magari qualcosa da mangiare all’interno del trasportino, in modo da spronare il cane a farci l’abitudine. Passato un po’ di tempo, montando il trasportino in auto, il cane salirà automaticamente sul trasportino in quanto per lui sarà diventato come una seconda cuccia. Durante il viaggio, il trasportino deve essere fissato con le cinture o appoggiato sul pavimento dietro i sedili anteriori per evitare che scivoli.
🐈Decisamente più complicato far accettare ad un gatto l’idea di rimanere rinchiuso dentro il trasportino. La maggior parte dei gatti, infatti, è molto reticente a vivere in tranquillità nei luoghi che non riconosce come propri. Per questo scopo esistono spray specifici, che una volta spruzzati dentro il trasportino rendono l’ambiente più accettabile almeno dal punto di vista olfattivo. Alcuni gatti, però continueranno a rifiutare categoricamente la forzatura, per cui non allarmatevi se in un viaggio, lungo anche molte ore, il felino vi terrà compagnia con un miagolio costante. È importante coprire parzialmente il trasportino con un telo leggero per limitare gli stimoli visivi esterni che spesso spaventano il felino.

Il prezzo per un trasportino può variare molto, soprattutto in funzione della grandezza. La differenza di prezzo riguarda principalmente il materiale con cui è stato realizzato il trasportino: se è in acciaio, e quindi adatto ad ospitare cani di grossa taglia con indole irrequieta, il prezzo sale inevitabilmente.
Decisamente più economico il costo di un trasportino per gatto: i più semplici si possono trovare a soli 15 euro, fino ad un massimo di 100 euro per i modelli più curati. Attenzione all’uso corretto del trasportino: in caso di viaggio col trasportino aperto, si va incontro alle sanzioni menzionate nei capitoli precedenti.
In caso di acquisto di una gabbia, anche di seconda mano, verifica che rispetti gli standard di resistenza DIN 75410-2 e che l’usura non abbia creato deformazioni strutturali o spigoli taglienti, assicurandoti che le dimensioni permettano sempre all’animale di girarsi e stare in posizione naturale.
Consigli Extra per il Benessere in Viaggio
Soste frequenti: ogni 2 ore circa è necessario fermarsi per permettere all’animale di bere, fare due zampate ed espletare i bisogni.
Temperatura: mai lasciare l’animale in auto al sole, neanche con i finestrini socchiusi.
In estate, la temperatura interna può raggiungere livelli letali in meno di 10 minuti 🚨🚨🚨
Alimentazione: è preferibile far viaggiare l’animale digiuno (almeno 3-4 ore dall’ultimo pasto) per evitare il mal d’auto. Deve però bere acqua fresca a intervalli regolari
👀 Controlla sempre le normative aggiornate prima di metterti in viaggio