Descrizione
81x50x106 LXPXH
Scrivania indipendente in stile neoclassico italiano, alla maniera di Giuseppe Maggiolini, fine XIX secolo.
Squisita impiallacciatura a intarsio in palissandro, satinwood e altri legni decorativi. Il piano rettangolare con intarsi a fogliame si trova sopra un fronte di caduta inclinato centrato da un cartiglio a fogliame e da cartigli angolari, il foro del ginocchio. Aperto per rivelare un interno ben arredato con una disposizione di scomparti aperti affiancati da due cassetti corti e una superficie di scrittura con cerniera intarsiata. Al di sotto ci sono due grandi cassetti graduati. I pannelli laterali sono intarsiati con volute conformi e si ergono su quattro eleganti gambe affusolate e squadrate, rifinite con le coppe originali in ottone. La forma e i disegni intarsiati sono simili a quelli dei mobili prodotti da Giuseppe Maggiolini (1738-1814), il principale ebanista della Milano della fine del XVIII secolo. Giuseppe Maggiolini e la sua bottega si specializzarono in scene di intarsio ispirate all'antichità, basate su disegni di artisti e designer della fine del XVIII secolo come Andrea Appiani e Giuseppe Levati. La produzione dell'atelier Maggiolini è piuttosto ripetitiva, il che rende l'attribuzione a Maggiolini una tentazione. La sua clientela raggiungeva l'Austria e la Polonia.