Audace e dinamico mobile TV presumibilmente in noce tanganica, che d'ora in poi denomineremo "mammozzone".
Il mammozzone fu costruito da un artigiano agli inizi degli anni 90; frontalmente presenta nella parte superiore una ribaltina dalla quale fuoriesce un piano per la sua quasi totalità, e 2 ante inferiori con un ripiano interno che fu aggiunto in maniera dozzinale in un secondo momento e facilmente rimovibile.
Sui lati del mammozzone troviamo invece una vera e propria magia degna di un eclettismo d'altri tempi: altre 2 ante apribili (una per lato), attualmente inutilizzabili per via del ripiano interno susseguente al progetto iniziale e che, di fatto, ne blocca l'apertura.
Posteriormente il mammozzone presenta alcuni fori aperti in maniera poco ortodossa per consentire il passaggio di cavi elettrici, e di cui il nostro artigiano non aveva tenuto contezza (difatti il mammozzone conteneva: giradischi, amplificatore, lettore CD, piastra musicassette, radio ed un videoregistratore).
Il mammozzone presenta inevitabilmente alcuni segni del tempo, da non interpretare come difetti ma piuttosto come cicatrici che ci raccontano un vissuto, che ci restituiscono delle storie, che ci fanno viaggiare con la fantasia; quasi ad ostentare con fierezza certi nei.
Il mammozzone ha smarrito il pomello di uno sportello laterale, dettaglio trascurabile qualora ci si innamori di dell'oggetto; così come un'anta anteriore da riparare (molto banalmente): esce dal perno e frana tragicamente a terra al solo sfiorarla con lo sguardo: con 2 stuzzicadenti e una goccia di colla si accomoda.
Il mammozzone misura 93 cm di larghezza, 48 cm di profondità e 94 cm di altezza.
Il mammozzone si trova al secondo piano senza ascensore in zona monteverde nuovo; è disponibile esclusivamente a farsi trovare non oltre pianerottolo per il ritiro.
Il mammozzone ha visto giorni migliori, ma assicuro che ha ancora tantissimo da dire!