Descrizione
Passo corto, peso ridotto, trazione posteriore e preparazione completa per competere nei rally. Non c’è nulla da fare, in curva o sul dritto può prenderla a male, non vuole stare dritta e per guidarla ci vuole dell'impegno. Nel 1981, con al volante Toivonen e Guy Frequèlin (con navigatore Jean Todt), battagliava contro le Audi Quattro, le Escort RS1600, le Ascona 400 e le 131 Abarth e portò a casa la vittoria finale nel mondiale costruttori di quell’anno. C'è davvero poco in giro che possa far divertire e insegnare ad amare le auto, quelle vere, come questa perla di follia anni ’80. È così che si fanno le auto, piccole, leggere, potenti e con una meccanica messa e girata dal lato giusto. Ma nonostante questo, lei fu l’ultima. Con la Sunbeam infatti, morì definitivamente la categoria delle piccole utilitarie a trazione posteriore, lasciando un vuoto incolmabile dentro tutti gli appassionati. Questo esemplare, dopo una vita sportiva terminata nel 1986, è stata completamente restaurata ed usata in qualche manifestazione sportiva. Omologata per uso stradale, la macchina è regolarmente revisionata e le gomme sono omologate a libretto. Vi potete iscrivere al Rally di Montecarlo storico e al prossimo Rally Legend, oppure anche andare la domenica a prendere il caffè al bar, ma non vi meravigliate delle facce della gente e della quantità di sguardi che vi tirerete addosso.