Torchio idraulico professionale + Contenitore in vetroresina per uso enologico
Macchinario robusto progettato per la spremitura delle vinacce (o di altri frutti) dopo la fermentazione.
Brand e origine
Marchio: Hollmann - Laverni
Brevetto: "BREV. - 260213". Questi macchinari venivano prodotti principalmente nel Nord Italia (zona Vicenza/Schio) tra la metà del '900 e gli anni '70. Sono famosi per essere praticamente indistruttibili.
Caratteristiche Tecniche
Meccanismo: è un torchio a movimento idraulico. A differenza dei torchi a vite manuale, questo utilizza un martinetto idraulico (la parte superiore nera) che permette di esercitare una pressione enorme con il minimo sforzo fisico.
Manometro: Il quadrante tondo che vedi a destra serve a monitorare la pressione esercitata (espressa in atmosfere o kg/cm^2). Questo è fondamentale per non rompere i vinaccioli, il che renderebbe il vino amaro.
Gabbia: realizzata in doghe di legno (solitamente rovere o faggio) tenute insieme da cerchi in ferro bullonati. Il design a fessure permette al mosto di defluire mentre la parte solida resta all'interno.
Bacino di raccolta: la base in ghisa presenta un beccuccio laterale per convogliare il liquido nei contenitori.
Contenitore in vetroresina per uso enologico, comunemente chiamato semprepieno o tinozza a seconda del tipo di coperchio che monta. Materiale: la Vetroresina (VTR). Composizione: è una plastica rinforzata con fibre di vetro. È stata lo standard nelle cantine private per decenni prima dell'avvento dell'acciaio inox. Rivestimento Alimentare: l'interno è trattato con una resina specifica per alimenti (solitamente di colore liscio e lucido) per evitare che il vino entri in contatto con le fibre di vetro. Rubinetto/Valvola: in basso si nota un attacco (spesso in ottone o plastica) dove viene montato il rubinetto per il travaso o lo svuotamento.