Alessandro Mola 1936 Essevi Lenci Ceramica Sarda Costume Desulo Sardegna 900
Stupenda Ceramica italiana Made in italy
ORIGINALE
del 1936 modello di Alessandro Mola ceramista sardo cagliaritano Cagliari.
Ceramica terraglia dipinta e smaltata
Essevi di Sandro Vacchetti
seconda meta' anni trenta 1930 ‘30
firmata sotto base ORIGINALE:
Essevi Italia mod. di Alessandro Mola Cagliari
29.12.36 XV anno fascista
Bollino della Galleria Palladino
misure
14x9x9 circa
ragazza donna sarda costume tradizionale sardo Nuoro desulina desulesa
Copricapo tipico di Desulo cuguddu
buone condizioni
VEDI FOTO
COME DA FOTO QUALCHE PICCOLO CHIP E CRAQUELLE
La ceramica ha 100 anni.
Soggetto sardo regionale Essevi lenci
Ceramica Italiana ESSEVI Vacchetti mola Sarda Costume Desulo Sardegna Italia 900.
Alessandro Mola (Monti, 1903 – Cagliari, 1957) è stato uno scultore e ceramista sardo di rilievo nazionale, noto per aver contribuito in modo significativo allo sviluppo della ceramica artistica in Sardegna nella prima metà del Novecento. 
Originario di Monti, in provincia di Sassari, Mola si trasferì a Cagliari dove iniziò la sua attività artistica. A partire dal 1934, collaborò con due importanti manifatture torinesi: la Essevi di Sandro Vacchetti e la Lenci di Elena Scavini. Per queste aziende, Mola realizzò una serie di modelli in gesso o pasta di marmo colorata, che venivano poi prodotti e distribuiti in Italia e all’estero.  
La manifattura “Nuovo Fiore”
Nel 1939, Mola fondò a Cagliari la sua manifattura, denominata “Nuovo Fiore”, situata nei locali sottostanti la Galleria Palladino in via Manno. Qui produsse ceramiche ispirate al folklore sardo, tra cui busti e statuine di donne in costume tradizionale. La produzione fu interrotta nel 1943 a causa dei bombardamenti alleati che distrussero l’edificio.