Rara carta d prelevamento documento mostrato nell'immagine è una Carta di Prelevamento (comunemente nota come Tessera Annonaria), emessa dal Comune di Milazzo nel 1941
Questi documenti erano essenziali durante la Seconda Guerra Mondiale per gestire il razionamento dei beni di prima necessità, diventando tristemente noti come le "tessere della fame" a causa delle scarse quantità di cibo garantite. Permettere ai cittadini l'acquisto di prodotti razionati (come pane, pasta, olio, zucchero e carne) in quantità fisse stabilite dal governo.
Bollini e Cedole: La parte inferiore contiene griglie con lettere (C, F, I, N, Q, S, U, Z) che corrispondono a specifici periodi o tipologie di prodotti. Al momento dell'acquisto, il negoziante ritagliava il relativo "buono di prelevamento" o la "cedola di prenotazione".
Erano documenti strettamente personali e non cedibili. In caso di morte o partenza del titolare, la carta doveva essere restituita all'ufficio annonario comunale.
In Italia, il razionamento fu introdotto progressivamente a partire dal 1940, con l'entrata in guerra. Le razioni erano minime (ad esempio, circa 150-200 grammi di pane al giorno) e spesso, anche con la tessera, i prodotti risultavano introvabili per esaurimento scorte, favorendo la nascita del mercato nero. Si vende così come si vede è un oggetto raro e unico ottimo per collezionisti antiquari scuole o ludoteche, normale era scrivere nella parte retrostante come si vede in foto 🌹
Dati Principali
Tipologia della collezioneEditoria
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