Descrizione
Roger Lewinter: "GRODDECK E IL REGNO MILLENARIO DI HIERONYMUS BOSCH"
Saggio sul Paradiso in psicoanalisi
ed. La Salamandra (Milano), 1977 • collana "I campi magnetici" • Fuori catalogo
94 pagine • 10 x 20 cm • Brossura con copertina illustrata
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► CONDIZIONI: Libro nuovo con fisiologico ingiallimento delle pagine.
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Il paradiso, così sembrerebbe, è l'immaginario per eccellenza: una visione religiosa, mitica o folcloristica, che non deriva in nessun modo dal pensiero razionale; quasi il passato di un'illusione senza avvenire. In realtà, il concetto di paradiso è inerente a ogni riflessione e a ogni scienza dell'essere umano. Questo carattere fondamentale del paradiso appare nel modo più chiaro nella psicoanalisi, che, spontaneamente, tenderebbe a ridurlo a nulla, al numero dei desideri infantili.
Il non-luogo del paradiso, in Freud, comporta l'infinito dell'analisi, cui solo la morte pone fine. Il suo stato passato, in Ferenczi e in Rank, definisce la cura, progetto di ricostituzione della vita. Il suo statuto futuro, in Reich, determina una politica, la rivoluzione sessuale, che ne sarebbe la messa in pratica. La sua presenza infine, in Groddeck e in Melanie Klein, traspare nella psicosomatica, comprensione dell'essere come trinità donna-uomo-bambino.
Principio di ogni realtà, il paradiso traccia la voce del sogno, sapere di una vita svolta come piacere, come ne «Il Regno millenario» di Hieronymus Bosch. Il paradiso circoscrive il tema della felicità: una immanenza nello stato naturale del soggetto, agente: eroticamente riorganizzato.
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Roger Lewinter ha pubblicato le «Oeuvres complètes» di Diderot e si è anche occupato di Groddeck; traduttore di W. Fraenger, L. Binswanger, M. Milner; condirettore della edizione francese delle «Oeuvres complètes» di Freud.