Mappa “Asia e Nova descriptio”.
Incisione in rame, dipinta a mano, cm 45 per cm 57 , testo latino al verso. La carta è tratta dalla grande carta murale di Ortelio, a sua volta basata sul lavoro di Gastaldi. Seconda lastra della carta del continente, del tutto simile alla prima, con minime differenze: la città di Ara, sopra ad Aden, viene cancellata e “la farfana” in alto a destra non contiene lettere maiuscole. Tratta da un’edizione latina di “Theatrum Orbis Terrarum”, opera che ebbe un successo immediato e numerosissime riedizioni. Il “Theatrum” è considerato il primo atlante moderno, comprendente carte di tutte le zone del mondo; la geniale intuizione di Abraham Ortelio (1528-1598), che latinizzò il proprio nome in Ortelius, fu quella di riunire in un unico corpus la produzione cartografica eterogenea del periodo, costituendo la base per un'impresa editoriale di enorme successo, pubblicata dal 1570 al 1612.
Scrivere solo se realmente intessati.