Descrizione
Questa è una moneta italiana molto interessante dal punto di vista storico. Si tratta di un 2 Lire "Buono" del periodo del Regno d'Italia, emesso sotto il regno di Vittorio Emanuele III.
Ecco tutti i dettagli :
Identificazione della Moneta
• Sovrano: Vittorio Emanuele III (rappresentato nel primo profilo in uniforme).
• Valore Nominale: 2 Lire.
• Anno: 1926 (visibile sul retro, a destra del fascio).
• Materiale: Nichelio 99% (una lega molto dura, motivo per cui molti di questi esemplari si sono conservati bene).
• Zecca: Roma (identificata dalla piccola "R" in basso a destra sul retro).
Spiegazione Storica e Simbolismo
Il termine "BUONO DA LIRE 2" indica che, tecnicamente, non era nata come moneta d'oro o d'argento con valore intrinseco, ma come un "buono" emesso per sostituire i biglietti di carta di piccolo taglio durante il primo dopoguerra.
Simbolismo del Fascismo
Il retro della moneta è fortemente caratterizzato dall'estetica del regime fascista, che nel 1926 era già consolidato:
1. Il Fascio Littorio: Al centro domina un fascio di verghe legate con una scure. È un antico simbolo romano di potere e autorità, riadottato dal regime di Mussolini.
2. La Scure: Nota il dettaglio della testa di leone sulla scure.
3. L'Uniforme: Il Re non è ritratto con la corona o abiti civili, ma con l'uniforme militare, sottolineando il clima bellico/militare dell'epoca.