Gli scudetti che vinsero la guerra. L'orgoglio del vecchio Bologna, il primo titolo della Roma e la nascita del grande Torino
di Mario Pennacchia (Autore) Ultra, 2013
Se si volesse rappresentare la passione degli italiani per il calcio con un immediato, autorevole, esauriente riferimento storico non si potrebbe avere testimonianza più probante di quella degli anni di guerra. Tra il 1940 e il 1945 la popolarità del calcio in Italia fu messa alla prova del fuoco, e non per modo di dire, dalle vicende angosciose di una guerra sempre più feroce e atroce penetrata nelle vene della nazione fino a degenerare in lacerazioni di guerra civile. In quegli anni vissuti fra bombardamenti e distruzioni, fame e miseria, deportazioni e orribili eccidi, il calcio ebbe il coraggio di non fermarsi (campionati nazionali fino al 1945, tornei locali, regionali e interregionali nel 1944-45) e gli italiani la forza morale di farne lo scudo contro la disperazione e un ponte di speranza verso un nuovo mondo di pace. Di quegli anni, di quel calcio e di quegli indomiti italiani che non smisero di affollare gli stadi queste pagine rinnovano il ricordo, facendone rivivere i protagonisti, ricostruendone e documentandone la storia: dall'egemonia di Juventus, Ambrosiana e Bologna al primo scudetto della Roma e al capolavoro di Ferruccio Novo: l'immenso Torino di Loik e Mazzola avviato a diventare leggenda.
186 pagine
Dati Principali
CondizioneCome nuovo - perfetto o ricondizionato
TipologiaLetteratura e Narrativa
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