Descrizione
Libro "IL VOLGA NASCE IN EUROPA" - Malaparte - BOMPIANI prima Edizione - 1943.
In buone condizioni, copertina morbida 324 pagine misure cm.13,5x21x5
Terminata l’esperienza di “Prospettive”, Malaparte continua a collaborare a diverse testate giornalistiche, tra le quali la principale è il “Corriere della Sera”. Venuto a sapere in anticipo rispetto ai quotidiani dell’epoca che la Germania stava per attaccare l’Unione Sovietica, Malaparte insieme al suo informatore, Lino Pellegrini, ottiene il permesso di seguire per centinaia di chilometri le truppe naziste: parte in divisa da alpino al seguito dei tedeschi su una vecchia Ford guidata da Pellegrini; da quella esperienza nascono le pagine raccolte in Il Volga nasce in Europa. Nelle corrispondenze che invia dal fronte di guerra c’è tutta la maestria del caposcuola; Curzio, nella situazione a lui più congeniale come scrittore, la tragedia, non essendo più vincolato da argomenti direttamente legati a faccende italiane, a contatto diretto con uomini che soffrono e con situazioni sempre mutevoli, diventa un grande scrittore: profondo, appassionato, godibilissimo. Il successo delle sue corrispondenze pubblicate sul “Corriere” è strepitoso; lo stesso Togliatti, nel 1944, vuole complimentarsi conMalaparte, il quale per primo aveva capito che ai lettori non interessavano tanto le descrizioni delle manovre, degli eroismi, le previsioni delle immancabili vittorie; quanto la descrizione della vita umana e quotidiana di una colonna in marcia di conquista, il comportamento del nemico; insomma, senza retorica e romanticismi, l’aspetto quotidiano, umano della guerra. Alla fine del 1942 Malaparte pensa di raccogliere le sue corrispondenze in un volume dal titolo Guerra e sciopero, che la censura fascista proibisce. Il nuovo titolo, Il Volga nasce in Europa, non evita di procurare al libro altre traversie; nel febbraio del 1943 è già stampato da Bompiani quando un bombardamento su Milano distrugge tutte le copie in magazzino, non anco