Descrizione
Nuova Serie, 1991
Sommario:
* Vittorio Martinelli, L'incanto perfido di "Thaïs", pp. 1-7.
L'autore analizza l'attività cinematografica, pressoché sconosciuta, di Anton Giulio Bragaglia, regista che collaborò con Emidio De Medio, il quale aveva fondato da poco la casa di produzione Novissima Film. L'articolo raccoglie notizie e giudizi sui quattro film muti girati da Bragaglia, tra cui "Thaïs".
* Vittorio Martinelli, Filmografia di Anton Giulio Bragaglia, p. 9.
La filmografia completa del regista Anton Giulio Bragaglia consiste in quattro film muti girati tra il 1917 e il 1918, in
un unico film del periodo sonoro e in due documentari girati nel 1950.
* Mario Quargnolo, Il 40° del cinema a Roma, pp. 10-12.
In occasione del 40° anniversario della cinematografia, venne organizzata a Roma, il 22 marzo 1935, una serata speciale
a cui intervennero, tra gli altri, Louis Lumière e Galeazzo Ciano. Il fitto programma prevedeva alcuni film francesi, una
"Selezione e comparazione cronologica di brani di film italiani e stranieri", a cura di Luigi Chiarini, la "Rivista Luce
numero 4", con una ricostruzione dei cinema ambulanti d'inizio secolo, ed un'attualità finale.
* Nino Genovese, Ricordo di Febo Mari, pp. 13-17.
L'autore ricorda la figura di Febo Mari (pseudonimo di Alfredo Rodriquez), spesso ricordato per aver diretto la Duse
nella sua unica interpretazione cinematografica ("Cenere", 1916). Divo famoso e acclamato all'epoca del muto, versatile e con grande esperienza in campo teatrale e cinematografico, nacque a Messina da famiglia nobile. Dopo aver scritto testi teatrali e aver recitato con importanti compagnie, diresse diversi film tra cui "Il fauno" (1917) e "Assunta Spina" (1929). Fra i suoi progetti irrealizzati figura anche un film sul personaggio di Pinocchio.
* Riccardo Redi, Alla ricerca della pellicola safety, pp.18-21.
L'autore raccoglie alcuni interventi apparsi su riviste di cinema italiane e straniere degli anni '10