Descrizione
Nonna Idelma, classe 1934, racconta la sua vita contadina con singolari aneddoti riguardanti la sua infanzia, la scuola, la guerra, il mondo del lavoro dell'epoca e molto altro. Un'esperienza di vita avvenuta in un contesto povero, nel quale bisognava ingegnarsi, lavorare sodo e accontentarsi di quel che si aveva. La prima parte del libro è scritta in dialetto veneto, essendo nonna Idelma originaria di Lonigo un comune del vicentino, mentre nella seconda parte viene tutto "tradotto" in italiano. La trascrizione del libro è avvenuta dopo varie ore di chiacchierate col nipote Elia, autore del libro, che ha trascritto al PC i vari file audio registrati durante i loro incontri. L'autore ha riportato fedelmente i contenuti e il modo stesso in cui sono stati espressi, per mantenere l'originalità e l'unicità dell'amata nonna. Il libro risulta essere un tuffo nel passato, ormai quasi incredibile. Ne sono un esempio il mondo della sanità dell'epoca, l'assenza di elettricità, la necessità di vivere con quello che si aveva a casa e molto altro.