LIBRO TUTTI GLI UOMINI DI SMILEY
DI JOHN LE CARRÉ
BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI 1983
NUMERO PAGINE: 354
LIBRO USATO, INTEGRO, IN BUONE CONDIZIONI.
PAGINE INGIALLITE, PRIVE DI SOTTOLINEATURE O SCARABOCCHI E COPERTINA COME DA FOTO.
UN PICCOLO ASSAGGIO
Smiley tornò al presente. Al pianerottolo successivo udì delle musiche. Da un appartamento veniva della musica rock a pieno volume, da un altro una sinfonia di Sibelius mista all'odore di pancetta fritta.
......
......
Sul pianerottolo si aprì una porta e una vecchia in vestaglia si affacciò, con un gatto in braccio. Il fiato le puzzava di alcol, ancor prima che parlasse.
<< Siete un ladro, voi, caro?>> domandò.
< Temo di no > rispose Smiley, ridendo. << Solo un visitatore.>>
<<È bello ricevere visite, vero, caro?>>
< Oh, si > disse Smiley, educatamente.
...
...
C'erano due porte, sull'ultimo pianerottolo. Su una c'era un cartellino che diceva : MR. MILLER TRADUZIONI.
Smiley ricordò la discussione circa il nome falso per Vladimir, ora che era londinese e doveva tenersi nascosto. Fu scelto il nome Miller. A Vladimir piacque subito. < Miller, c'est bien > dichiarò.<< Miller mi piace, Max.>> Ma non gli andava quel "Mr", Mister. Voleva figurar come Generale, si sarebbe accontentato anche di Colonnello.
...
...
Chiamò: < Vladimir! > attraverso la fessura per le lettere, come se si
trattasse di un vecchio amico che andava a trovarlo. Provò a infilare una chiave del mazzo e non entrava; provò una seconda, che girò nella serratura. Entrò e chiuse la porta e attese che qualcosa lo colpisse sulla testa. Comunque avrebbe preferito una botta alla nuca, piuttosto che avere la faccia maciullata.