Descrizione
C’era un’epoca in cui l’Italia era il centro del mondo. Non solo per l’arte, la storia o il cibo, ma per la moda. Negli anni ’80, Milano non guardava Parigi né New York: erano loro a guardare Milano. L’eleganza era un’arte, la qualità un dogma, e indossare un capo Douglas significava appartenere a quel mondo. Il montone con pelliccia Douglas non era semplicemente un capospalla: era uno stile di vita.
E poi, l’ho trovato.
In un vecchio magazzino di pellicce, tra scaffali che custodivano il passato come reliquie, ho visto il suo nome su una plastica impolverata. Douglas. Il cuore ha battuto più forte. Ho aperto con delicatezza la protezione, come si scarta un tesoro, e lì davanti a me, perfetto, mai toccato dal tempo, c’era lui. Un montone autentico, nuovo di zecca, con ancora i suoi cartellini originali. Mai indossato, mai sfiorato. Solo conservato nell’ombra, ad aspettare di tornare a vivere.
Il taglio è quello iconico: forte, deciso, senza compromessi. La pelle nera è morbida, materica, profonda. Si vede subito che è di un’altra epoca, quando la qualità non era un’opzione ma una certezza. Il collo e i polsi sono avvolti in una lussureggiante volpe argentata, soffice e luminosa, un dettaglio che non si può imitare, una firma di lusso autentico. I bottoni ricoperti sono un segreto da intenditori, quel dettaglio che fa la differenza tra un semplice cappotto e un’opera d’arte sartoriale.
Indossarlo è un’esperienza. Non è solo calore, è presenza. È entrare in una stanza e sentirsi al centro. È il profumo della pelle vera, il peso giusto sulle spalle, la sicurezza di avere addosso qualcosa che oggi semplicemente non esiste più.
È unico. È irripetibile.
Se lo capisci, se senti quel brivido leggendo queste parole, allora sai che è tuo.
Ci sono solo due . Puoi sceglere quello marrone o quello nero.
Il venditore dichiara che il bene oggetto del presente annuncio è originale.