Descrizione
Oggetto molto affascinante, carico di storia e spiritualità.
Si tratta di un Shankha (conchiglia rituale) decorato, tipico della tradizione Tibetano-Buddista o Induista.
Descrizione dell'Oggetto
• Materiale di base: Una conchiglia naturale (genere Turbinella pyrum), considerata sacra in molte culture orientali.
• Rivestimento metallico: Sebbene non sia argento (probabilmente è alpacca, ottone bianco o una lega di metalli poveri come rame e nichel poi argentati superficialmente), la lavorazione è di tipo sbalzo e cesello.
• Iconografia: * Sulla punta (il cannello), si nota il volto di un Kirtimukha (il "Volto della Gloria"), una creatura mitologica simile a un mostro che serve a proteggere l'oggetto e scacciare il male.
• I motivi floreali e a spirale sono tipici dell'artigianato himalayano (Nepal o Tibet).
• Sulla parte superiore potrebbero esserci simboli beneauguranti (come il nodo infinito o i petali di loto).
Funzione
Queste conchiglie vengono usate in due modi:
1. Strumento musicale/rituale: Soffiandoci dentro come in una tromba per annunciare l'inizio di cerimonie religiose. Il suono è considerato il "suono primordiale dell'universo".
2. Contenitore per acqua sacra: In alcuni rituali, la parte metallica serve come supporto per versare acqua benedetta.