Descrizione

Raffaele Pucci nasce a Napoli il 18 ottobre 1917 e visse quasi sempre a San Giorgio a Cremano. Amava fregiarsi del titolo di pittore "autodidatta" e nel corso della sua vita è riuscito a vincere premi di altissimo livello. Dipinse fino alla fine dei suoi giorni e si specializzato in una tecnica del tutto personale a tal punto da essere oggi ricordato come "il pittore delle nature morte" per eccellenza. Ha tenuto innumerevoli mostre in città di mezza penisola italiana, ma è stato l'inizio degli anni '70 a consacrarlo. Si pensi che nel solo 1972 ha ricevuto riconoscimenti, tra cui il "Pennello d'oro" alla Galleria dei Mille, il Trofeo Madonna dell'Arco, il primo premio dell'Estate Artistica e il premio speciale "Pasqua artistica" a Napoli. Oggigiorno, avere un Pucci sulla parete equivale a un rifugio nel classico e nel calore domestico. Le opere di Pucci trasmettono un senso di intimità e rassicurazione. Avere un suo pezzo significa anche apprezzare la bellezza per le cose semplici: Pucci non è un artista da record d'asta ma è un solido maestro del Novecento partenopeo. L'opera che propongo in vendita rappresenta l'abbondanza; frutta fresca, uva, pesche, pere e i fiori dai toni accesi. Come tecnica è evidente l'uso dei contrasti tra luce e ombra per dare tridimensionalità e volume agli oggetti ben visibile sulle rotondità della frutta e sulle pieghe del tessuto. Il dipinto è inserito in un'importante cornice dorata e lo vendo alla cifra di 900 euro.


Dati Principali

  • CondizioneOttimo - poco usato e ben conservato

Natura Morta di Raffaele Pucci Olio su Tela 40x60

900 €

ID: 656147082