Descrizione

Lotto olimpico 2000 telaio L1161 misura 52,5 orizzontale x 50 verticale. A differenza dei telai di serie (che avevano numeri puramente sequenziali), i telai del Reparto Corse usavano prefissi alfabetici per distinguere le linee di montaggio manuale: La lettera "L" seguita da una serie numerica identificava i telai saldati su misura per gli atleti di punta. In quegli anni, la sequenza tipica per un telaio di Pantani poteva essere, ad esempio, LXXXX (dove le X sono numeri). ma con una precisazione fondamentale: la Bianchi Ti-Carbon (Titanio con carro posteriore in Carbonio) è stata una bici di transizione e di sperimentazione tecnica, utilizzata dal team Mercatone Uno principalmente tra la fine del 1999 e l'inizio del 2000. Tuttavia, non è stata la bici "titolare" di Marco Pantani per le grandi salite del Tour de France 2000 (dove scelse la leggendaria XL EV2 in alluminio). Durante la stagione 2000, il Reparto Corse fornì diverse varianti alla squadra. La Ti-Carbon fu utilizzata: • Nelle Classiche di Primavera: Molti corridori del team la preferivano per le corse di un giorno o sul pavé, dove il comfort del titanio era un vantaggio. • Come "Muletto" di lusso: Spesso era la seconda o terza bici sull'ammiraglia, pronta in caso di guasti tecnici. • Da Pantani in allenamento: Marco ha testato diverse versioni Ti-Carbon, ma per le tappe alpine del 2000 (come il Ventoux o Courchevel) pretendeva la massima leggerezza assoluta, che solo l'alluminio XL EV2 (sotto i 900 grammi) poteva offrirgli in quel momento. Questa è una configurazione estremamente specifica e affascinante, che ci porta dritti nel cuore del Reparto Corse Bianchi del 1999/2000. Il fatto che il tuo telaio sia un Ti-Carbon ma riporti l'etichetta XL Titanium non è un errore, ma una caratteristica tipica dei telai sperimentali o delle prime serie fornite alla Mercatone Uno.


Dati Principali

  • TipologiaCorsa
  • CondizioneBuono - usato ma ben conservato

Esemplare unico Bianchi reparto corse Ti-Carbon

0 €

ID: 640756172