MOTIVATORE SOCIO-EMOZIONALE (MO.S.E.)
Il motivatore socio-emozionale è una figura professionale di supporto alle famiglie nella gestione quotidiana delle persone affette da malattie che ne limitano l'autonomia e lo svolgimento di una vita regolare.
A differenza della figura del badante, che da sempre è stato un lavoro svolto prevalentemente al femminile e che solamente nell'ultimo decennio ha visto anche gli uomini occuparsi di assistenza agli anziani o alle persone non autosufficienti, svolgendo un'importantissima funzione quasi esclusivamente nell'ambito domestico, molto spesso perché svolto da persone che non parlano bene la nostra lingua e che di conseguenza trovano difficoltà nel relazionarsi al di fuori delle mura domestiche, il MO.S.E. ha un ruolo nell'ambito familiare completamente diverso.
Il mio obiettivo, come MO.S.E. è quello di far trascorrere all'utente (mi piace definirlo così, piuttosto che paziente, perché non sono un medico e soprattutto perché lui o lei, usufruiscono di un servizio di assistenza) più tempo possibile fuori dalla propria casa, dove spesso le attività che svolgono sono ripetitive e molte volte noiose. La scelta di passare del tempo insieme, all'aperto o nei luoghi dove gli stimoli sono maggiori è frutto di oltre 10 anni di volontariato trascorso con i ragazzi, alcuni autistici o affetti dalla sindrome di Down, che di stare chiusi dentro quattro mura non ne vogliono sapere, neanche se fuori diluvia.
La motivazione che mi spinge ogni giorno e che cerco di trasmettere è proprio quella di vivere e far vivere la socialità in ogni forma possibile, nel rispetto delle esigenze, degli interessi e delle abitudini delle persone che accompagno, convinto che ciò possa contribuire a far sì che possano vivere delle emozioni.